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Calciotto, in campo i cacciatori e l’Arci Bvc

Calciotto, in campo i cacciatori e l’Arci Bvc

L’altro neo in zona Ladronaia è il campo di calciotto (nella foto). La giunta Lippi ha scelto di fare spazio alle doppiette della Federazione italiana della caccia per arginare il degrado dell’area....

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L’altro neo in zona Ladronaia è il campo di calciotto (nella foto). La giunta Lippi ha scelto di fare spazio alle doppiette della Federazione italiana della caccia per arginare il degrado dell’area. L’associazione a breve prenderà possesso dell'edificio a lato del campo da gioco, nato come spogliatoio e finito nell’abbandono. Ai cacciatori si chiede di salvaguardare l’edificio da possibili atti vandalici e dall’incuria. Ma anche di prendersi cura del verde e svolgere attività di controllo e vigilanza sul campo da calcio. Quel campo realizzato per riqualificare la zona, a fine 2006, all’interno del piano di lottizzazione che ha generato il quartiere residenziale a ridosso di via 4 novembre. E invece è una delle tante promesse mancate. Per i residenti della zona si è trasformato in un problema in più. Finito dimenticato e abbandonato a se stesso. Un’ulteriore fonte di degrado per un'area in cui avrebbe dovuto prendere forma il parco urbano, piantumato, illuminato e arredato con punti di sosta, tra l’abitato e il fiume. Dal Comune oltre ai soci della Federazione italiana della caccia si annuncia la discesa in campo di Arci Bassa Val di Cecina e dell’associazione Mestizaje per progetti di integrazione. Il campo da calcio in erba sintetica, infatti, in questi anni si è rivelato una sorta di calamita per molti giovani, soprattutto immigrati, che vi si ritrovano per giocare.

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