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Progetto migranti I profughi potano i pini alle Spianate

Progetto migranti I profughi potano i pini alle Spianate

CASTIGLIONCELLO. Avviato il progetto di potatura e riqualificazione delle zone verdi di Castiglioncello grazie all’aiuto dei migranti ospiti all’hotel Saint Vincent. Progetto che ha preso corpo a...

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CASTIGLIONCELLO. Avviato il progetto di potatura e riqualificazione delle zone verdi di Castiglioncello grazie all’aiuto dei migranti ospiti all’hotel Saint Vincent. Progetto che ha preso corpo a seguito di una delibera regionale che prevede l’apporto dei migranti per piccoli interventi per la manutenzione del territorio. Così anche il comune di Rosignano, nel luglio scorso, ha siglato l’accordo in Prefettura per creare opportunità di lavori socialmente. Attraverso l’Arci, che si occupa dell’accoglienza, sono state organizzate queste attività alle quali i migranti ospiti a Castiglioncello hanno aderito spontaneamente.

A fare il punto della situazione è Francesco Gentilini, a capo dell’Assemblea di frazione, che spiega come il progetto sia entrato nel vivo la scorsa settimana. «Abbiamo proseguito nel programma di pulizia (3 volte la scorsa settimana) - fa sapere - ed i risultati già si vedono. Oltre a zone rese più pulite è stata ripulita e stasata la fognatura (che pensiamo riceva l'acqua della Limonaia), rimesso in ordine le fioriere, piantato alcuni fiori e puliti (per il momento) due drenaggi per l'acqua piovana, ostruiti da anni».

Un’attività che i migranti portano avanti grazie a Rea, da cui «abbiamo ricevuto gli attrezzi che ci mancavano ed il ritiro per il momento di circa 150 sacconi». Gentilini spiega di aver affrontato con la Rea una ipotesi di lavoro che dovrebbe coinvolgere anche i membri dell’Assemblea di frazione. «Al fine di specializzare il lavoro di questi "ragazzi" - sottolinea Gentilini -, ed avendoli conosciuti, riterrei utile formare alcuni di loro per l'uso dei rasaerba, in modo da avere le competenze per svolgere il lavoro che vorremmo compiere sul nostro territorio». L’ultimo intervento messo a punto dai profughi è stato in zona laghetto, dove ha preso il via il taglio di alcuni pini. «Anche lì - dice Gentilini - dovremo intervenire per fare la pulizia finale».

Gli interventi sul territorio castiglioncellese, durante i quali i profughi sono accompagnati da un esponente dell’Arci, sono programmati per ogni martedì e giovedì, dalle ore 14,30 alle 16,30 e il sabato dalle ore 9 alle 11.

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