Il dolore
Distretto sanitario, partito il cantiere
L’assessore Pia: «Fase di frazionamento dei terreni, entro novembre la vendita ad Asl che potrà avviare i lavori»
ROSIGNANO. Da giorni alcuni lavori interessano l’area del Casalino, la zona tra via Lungomonte e Caletta, vicina allo svincolo della Variante Aurelia. Si tratta di interventi necessari alla vendita del terreno, oggi di proprietà del Comune, all’Asl. Azienda sanitaria che dovrà realizzare su quel triangolo di terra, oggi incolta, il distretto socio sanitario. Una vendita, come dice l’assessore alla qualità urbana Margherita Pia, prevista a fine mese.
«Al momento – spiega l’assessore – gli operai del comune stanno ripulendo dalla vegetazione tutta la zona. Zona che sarà picchettata per delimitare l’area dove dovrà sorgere il distretto. Terminato il frazionamento si potrà procedere, così come stabilito in consiglio comunale, con l’atto di vendita. A inizio mese i responsabili del Comune e quelli dell’Asl hanno avuto un incontro presso un notaio individuato dalla stessa Asl. La formalizzazione dell’acquisto da parte dell’azienda sanitaria è previsto a fine novembre una volta terminati i frazionamenti».
Procede dunque il progetto di realizzazione, da parte dell’Asl, del nuovo distretto sanitario sovracomunale di cui si parla da anni. Il Comune di Rosignano è in procinto di vendere all’Asl, per un milione e 550 mila euro, risorse messe a disposizione dalla Regione Toscana, l’area del Casalino.
L’area messa in vendita è di 12.400 metri quadrati invece, la superficie utilizzabile per il distretto, è di circa 8mila metri quadrati. Come si ricorderà il protocollo iniziale prevedeva che l’amministrazione comunale avrebbe messo a disposizione dell’Asl il terreno mentre la stessa Asl avrebbe provveduto a realizzare il progetto del nuovo distretto.
Con l’andare del tempo l’azienda sanitaria ha ritenuto più opportuno comprare il terreno così da diventare proprietaria sia del sottosuolo sia del soprasuolo. «Una volta venduta – continua l’assessore Margherita Pia – l’Asl procederà con la gara per la fase di caratterizzazione del terreno». Si procederà dunque a definire l’assetto geologico ed idrogeologico del terreno per verificare l’eventuale presenza di elementi inquinanti. «Superata questa fase – continua l’assessore Pia – potranno iniziare i lavori di costruzione del Distretto». Distretto che ospiterà le funzioni delle attuali due strutture, quella in via Savonarola a Cecina e quella in via Aldo Moro a Rosignano Solvay e dove, oltre alle attrezzature socio sanitarie, saranno realizzati l’ospedale di comunità e la casa della salute.
Il progetto prevede una struttura a tre piani: uno, seguendo la linea del terreno, sarà interrato e ospiterà i locali tecnici più i parcheggi privati destinati alla struttura.
Due piani invece saranno costruiti fuori terra e ospiteranno l’ospedale di comunità, la Casa della salute e i presidi socio sanitari.
La struttura, realizzata con tecniche di bioarchitettura, sarà circondata da verde e da parcheggi privati ad uso pubblico.
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