Il Tirreno

Sicurezza, più controlli sugli obiettivi sensibili

I primi cittadini in Prefettura alla riunione del Comitato provinciale per l’ordine Il prefetto Tiziana Costantino: «È necessario puntare sulla coesione sociale»

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LIVORNO. «Verranno innalzati, anzi sono già stati innalzati, i livelli di sicurezza soprattutto attorno agli obiettivi sensibili, a partire dai confini delle zone portuali». Lo ha affermato il prefetto Tiziana Costantino al termine del comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza, convocato a palazzo del governo a seguito dei tragici eventi che hanno colpito la città di Parigi lo scorso 13 novembre.

Oltre al porto, è già stata alzata l’attenzione sui luoghi di culto, dalla sinagoga alle chiese. «Innalzeremo il livello di sicurezza come ha disposto il ministero dell’interno. Un ruolo importante in questo senso sarà ricoperto anche dai sistemi di video sorveglianza, utili per garantire il controllo della città», ha aggiunto.

Ma il prefetto ha evidenziato anche come sia «necessario puntare sulla coesione sociale».

«Ci sono 700 profughi in tutta la provincia - ha ricordato al termine del tavolo Tiziana Costantino -. È fondamentale valorizzare la coesione tra la cittadinanza e i profughi, il lavoro della prefettura è costante sotto questo versante, compresa l’identificazione di chi arriva».

Al comitato presieduto dal prefetto sono intervenuti anche il presidente della Provincia ed i sindaci di Livorno, Bibbona, Campiglia Marittima, Castagneto Carducci, Cecina, Collesalvetti, Piombino e Portoferraio. Al tavolo chiaramente i responsabili delle forze dell’ordine, dell’Accademia Navale, della capitaneria di porto e dei vigili del fuoco, nonché i rappresentanti delle Autorità portuali di Livorno e Piombino.

Come spiegato dal prefetto nel corso dell’incontro sono state esaminate nel dettaglio le direttive impartite dal ministro Alfano al termine del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica svoltosi sabato mattina al Viminale.

In apertura il prefetto e tutti i partecipanti hanno espresso piena solidarietà ai parenti delle vittime.

È stata effettuata un’approfondita analisi della situazione generale della provincia ed in particolare sono stati analizzati tutti gli obiettivi già individuati e presidiati dalle forze dell’ordine, per i quali è stata rafforzata la vigilanza.

È stato inoltre disposto l’innalzamento del livello di attenzione generale mediante l’intensificazione delle misure di vigilanza e dell’attività di prevenzione generale, nonché la massima sensibilizzazione delle misure verso tutti gli obiettivi sensibili presenti sul territorio.

Il prefetto ha anche voluto commentare la manifestazione del pomeriggio in piazza del municipio, a cui aveva partecipato assieme ai sindaci e ai rappresentanti delle comunità religiose. «È stato un momento molto importante, a cui la città di Livorno ha risposto con una presenza forte, massiccia. I livornesi si sono riuniti attorno ai valori fondanti della nostra costituzione».

Costantino ha anche espresso solidarietà verso le famiglie delle vittime, ricordando in particolare Valeria Solesin, l’italiana rimasta uccisa nell’attentato al Bataclan.

Rosanna Harper

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