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«Sto bene, solo una gran tristezza»

«Sto bene, solo una gran tristezza»

Paolo Fortezza, cecinese: «Qui nessuno vuol cedere alla paura»

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CECINA. «Sto bene, solo una gran tristezza...» Risponde al telefono del suo ristorante Paolo Fortezza, cuoco ed ex bagnino cecinese emigrato a Parigi, dove da cinque anni ha aperto un ristorante che porta il nome del prefisso italiano: 0039. Rue Faubourg Saint Martin, 128, uscita alla Gare de l’Est. Un chilometro e mezzo da Notre Dame, poco meno dall’Opéra. Il cuore di Parigi. E un chilometro e mezzo di distanza dal teatro Bataclan, uno dei luoghi della mattanza dei terroristi.

Paolo Fortezza abita in piazza de La Republique, un altro luogo in cui hanno colpito gli attentatori islamici. «Venerdì sera - racconta - sono uscito dal mio ristorante vero le 23, ho saputo dopo di quello che era successo. In tanti mi hanno chiamato dall’Italia, mi hanno inviato messaggi su Facebook. La città è sconvolta, alcuni locali sono rimasti chiusi oggi (ieri, sabato, ndr), ma i francesi hanno voglia di reagire. Non si danno per vinti, non accettano di farsi prendere dalla paura». Paolo Fortezza vive da 5 anni nella capitale francese. «Questa è una città immensa - dice - è impossibile controllare tutto. Purtroppo certe persone sono tra noi, è difficile difendersi, ma Parigi reagirà».

Maria Meini

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