Finanza
Dieci incontri per un percorso partecipato
Dal 16 novembre, salvo sorprese in aula, si apre il percorso per arrivare al referendum sull’ipotesi di fusione dei Comuni di Riparbella e Castellina. Ed è già fissato il calendario dei dieci...
Dal 16 novembre, salvo sorprese in aula, si apre il percorso per arrivare al referendum sull’ipotesi di fusione dei Comuni di Riparbella e Castellina. Ed è già fissato il calendario dei dieci incontri pubblici per informare sui contenuti del progetto di riorganizzazione istituzionale e approfondire gli argomenti legati alla proposta. L’obiettivo è fare in modo che sia un percorso partecipato e che si arrivi al voto, indicativamente nella tarda primavera, in modo consapevole. Il primo appuntamento è il 27 novembre al teatro Niccolini di Castellina alle 21. Il 4 dicembre, alla stessa ora, nella sala consiliare di Riparbella e il 18 dello stesso mese al Malandrone, presso l’Hosteria del Malandrone. A gennaio l’8 a Fagiolaia, presso il complesso demaniale Il Giardino, e il 22 alle Badie mala sede è ancora da definire. Il 5 febbraio a San Martino e il 19 a San Girolamo. A Marzo il 4 alla Melatina. Poi gli incontri pubblici conclusivi in vista del referendum: il 18 al teatro Niccolini di Castellina e l’1 aprile nella sala consiliare di Riparbella. A tutti i cittadini dei due comuni è stata inviata per posta una lettera a firma congiunta dei sindaci di Riparbella Renzo Fantini (nella foto) e Federico Lucchesi di Castellina, in cui si avvisa dell’avvio del procedimento, si presenta la proposta di fusione e comunica il calendario degli incontri pubblici programmati.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
