Attenzione
«Acqua scadente e cara» Asa nel mirino dei comitati
Domani al Rodari si ritrova il forum toscano che dice stop alla privatizzazione Si riscutano morosità e deposito cauzionale nel regolamento di servizio
ROSIGNANO. Il forum toscano Movimenti per l'Acqua con i comitati beni comuni e per l'acqua pubblica di Cecina-Rosignano-Livorno-Val di Cornia rilancia la lotta per ripubblicizzare il servizio idrico e per un' acqua di qualità. E chiama i vari comitati a raccolta domani a Rosignano (Centro Rodari, via della Costituzione ore 15,30)
«L'ultimo report dell'Arpat - sottolinea il Forum per l’Acqua - ha evidenziato un netto peggioramento delle acque superficiali per uso potabile, tanto che il 92% dei punti di prelievo è inserito nella classe peggiore o addirittura in deroga: a che cosa è servito far entrare i privati nella gestione del servizio? Solo a privatizzare i profitti, mentre i cittadini hanno in contropartita acqua sempre più scadente e sempre più cara. Ora la giunta Rossi vorrebbe affidare ad un unico supergestore tutto il servizio idrico, con una visione industrialista e manageriale dell'acqua, lontanissima dall'acqua "bene comune", a filiera corta e controllata dal basso».
Il Forum Toscano Movimenti per l'Acqua con i comitati presenti sul territorio di Asa, organizzano il coordinamento regionale nella nostra area per rilanciare la lotta proponendo un proprio programma.
Questi i punti, in sintesi: «Le recenti notizie riportate da Del Nista, in merito ad una trattativa da parte di Acea per l'acquisto delle quote di Iren in Asa. Quali obiettivi per un tavolo per la ripubblicizzazione del servizio. Gestione del servizio a livello di bacino idrico. La scarsità della risorsa, il consumo umano al primo posto e la riduzione delle concessioni di prelievo d'acqua all'industria pesante».
E ancora: «La qualità dell'acqua in Asa e in tutta la Toscana, rimozione delle tubazioni in amianto, stop a pesticidi e glifosate. Lo scarico dei gestori dei reflui fognari nei corsi di acqua, e le richieste di autorizzazioni in merito La bonifica dei siti inquinati (boro, trielina, arsenico, mercurio) a spese degli inquinatori, l'addebito in bolletta agli utenti degli "investimenti" tesi a riparare i danni all'acqua da parte dell'industria pesante. Regolamento del servizio idrico in discussione all'Autorità Idrica Toscana (morosità deposito cauzionale)».
Inoltre si vuole far luce sullo “stato dei rimborsi della depurazione e sulle partite pregresse e spese di mora le azioni da intraprendere». Questo il motivo dell’incontro di domani fissato dal coordinamento toscano.
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