Finanza
«Una campagna denigratoria»
L’ex comandante dei vigili al sindaco: riaprire il confronto
SAN VINCENZO. Polemica senza fine la querelle sulle transenne davanti alle scuole. Sulla questione interviene anche l’ex comandante della polizia municipale Mauro Cristiani, con una lettera aperta al sindaco Alessandro Bandini, che ha chiuso la vicenda negando un incontro al sindacato Diccap per le accuse che ha rivolto al comandante dei vigili urbani, ed ha stabilito irricevibile la protesta degli agenti che non vogliono apporre le transenne davanti alla scuola. «Sono rimasto amareggiato - scrive Cristiani al sindaco - per le espressioni ingenerose che ha rivolto pubblicamente ai due operatori della polizia municipale iscritti al Diccap, seri ed onesti lavoratori di cui ha sempre apprezzato, come me e la stragrande maggioranza dei cittadini, le qualità professionali, morali ed umane».
«È pacifico - scrive l’ex capo dei vigili - che la segnaletica amovibile, diversamente da quella stabile, non corrisponde ai criteri di un'adeguata e preventiva informazione all'utenza e, nel caso di specie, può venire a mancare oppure rimanere indebitamente sulla sede stradale con le conseguenti responsabilità in caso di urti o cadute, qualora la presenza dell'operatore della Polizia municipale venga richiesta altrove per fronteggiare urgenze o emergenze. Non capisco cosa ci sia di anomalo, anzi la ritengo una giusta iniziativa, che il sindacato Diccap si sia interessato alla problematica per avere certezza sul rispetto delle norme contrattuali e di sicurezza sul lavoro al fine di prevenire infortuni ed escludere responsabilità di natura civile o penale in capo agli operatori della Polizia municipale che, comunque, hanno sempre garantito la viabilità ai plessi scolastici con le consuete modalità e con una spiccata professionalità come si evince anche dalla foto pubblicata».
Dice ancora di non credere che i due agenti «non si siano conformati, pur avendo ricevuto la notifica della disposizione scritta del responsabile del servizio; come pure mi sorprende che non siano stati informati prontamente dal proprio sindacato dopo aver ricevuto la comunicazione del Comune in modo da tutelarli e responsabilizzarli».
Cristiani invita al confronto sui problemi «con animo sereno e scevro da pregiudizi». E aggiunge: «Sindaco Bandini, sa benissimo che da anni è in corso una biasimevole ed ossessiva campagna denigratoria perpetrata nei miei confronti con ogni mezzo, soprattutto mediante i network Fb "San vincenzo, democrazia e libera opinione", "Edmond dantes" che è stata ereditata in particolare (ma nessuno è escluso) dai due operatori della polizia municipale, adesso anche tramite l'utilizzo a mio parere improprio del sistema informatico delle scuole medie; infatti sulla pagina ufficiale Fb "Consiglio d'Istituto comprensivo San Vincenzo" è stato postato un invito alla cittadinanza - su incarico del dirigente scolastico - di natura estranea alle finalità scolastiche e che sta provocando una situazione davvero grottesca ma preoccupante per i possibili risvolti negativi anche sull'ordine e sulla sicurezza pubblica, per cui alcune persone tra vigili, genitori ed insegnanti si improvvisano detective, fotografi e cameraman alla "caccia" di qualche manchevolezza dei due sventurati operatori della polizia municipale, per scaricare poi le opere del proprio ingegno sulle pagine Fb commentandole con vicendevole compiacimento».
Insomma, «quale sindaco ma anche in veste di autorità locale di pubblica sicurezza è indispensabile ed urgente il suo autorevole intervento per porre fine a tale stillicidio, e nei due operatori della polizia municipale continuerà a ricevere massima disponibilità e leale collaborazione, a nulla influendo il ricorso al Tar (ora al vaglio del Consiglio di Stato) avverso il regolamento e alla nomina dell'attuale responsabile, trattandosi di un normale esercizio del diritto a difesa dei propri interessi legittimi, e che nemmeno per un attimo hanno fatto e faranno venire meno in loro il senso di appartenenza e il dovere di lealtà».
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