Il Tirreno

Servizio postale Castagneto vota: insoddisfatto l’80%

Servizio postale Castagneto vota: insoddisfatto l’80%

Prima tranche del sondaggio promosso da Spi-Cgil e Auser A Bolgheri chiesta la riapertura parziale dell’ufficio

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DONORATICO. Oltre cento questionari compilati e l’80% della popolazione del comune di Castagneto Carducci è insoddisfatta del servizio postale. Poi c’è divisione: stessa percentuale, il 18%, per cui la posta arriva tutti i giorni oppure ogni 2 settimane, mentre per il 70% delle persone il recapito delle bollette è in ritardo netto. Inoltre per quanto riguarda la frazione di Bolgheri si richiede l’apertura dello sportello almeno una volta a settimana. Questi i risultati dell’iniziativa promossa da Spi-Cgil di Donoratico in collaborazione con Auser, presentati in occasione dell’assemblea che si è tenuta lo scorso 30 ottobre alla presenza di Enrico Pedini, segretario provinciale Spi-Cgil , Giuseppe Luongo, segretario provinciale Slc- Cgil (in rappresentanza dei lavoratori di poste Italiane), Valfre Biagi segretario della Lega Spi- Cgil di Castagneto, il sindaco Sandra Scarpellini e l’assessore al sociale Catia Mottola, le associazioni Arci e Auser di Donoratico. «Abbiamo raccolto una grande varietà di testimonianze di persone residenti in paese e nella campagna – ha detto Biagi -: con i loro interventi hanno dato un buon contributo alla riuscita dell’incontro, rendendo noti i disservizi subiti oppure, dove il servizio funziona, fornendo suggerimenti per migliorare l’offerta di Poste ai cittadini». E a fine dicembre arriveranno i risultati della seconda tranche dei questionari, il progetto infatti si divide in due parti. I questionari raccolti nella prima fase (la raccolta si è tenuta nei 10 giorni precedenti l’incontro), sono 115: 115 famiglie di cui 88 residenti in paese e 27 in campagna.

Tra i residenti di Bolgheri la maggior parte delle famiglie chiede la riapertura dell’ufficio almeno una volta alla settimana, alcuni fanno notare di recarsi all’ufficio PI di Bibbona. Riguardo a Donoratico diverse le proposte: la messa in funzione del numero per regolamentare la fila e l’apertura di tutti e quattro gli sportelli in particolare nei giorni del pagamento delle pensioni o nel caso in cui per vari motivi la fila non scorra; ’apertura pomeridiana o il prolungamento dell’orario mattutino almeno in un giorno alla settimana; un recapito postale più regolare soprattutto per le raccomandate e per le bollette che se arrivano in ritardo comportano il pagamento della mora e non tutti vogliono la domiciliazione bancaria. Si lamenta infine: a proposito di raccomandate non tutti i portalettere suonano il campanello prima di lasciare l’avviso in giacenza; l’ubicazione dello sportello investimenti finanziari ecc.. è ricavato in un angolo dell’ufficio e separato dal pubblico da una specie di separé: i presenti nella stanza vengono a conoscenza degli argomenti trattati anche se gli interessati parlano a bassa voce. Come da progetto, continua la raccolta dei questionari che possono essere ritirati dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12 presso la sede Spi di Donoratico in via Mazzini 37 e il venerdì dalle ore 10 alle ore 12 a Castagneto.

Divina Vitale

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