Il Tirreno

LUCIBELLO (CIVICI) ACCUSA

Documento dei sindaci: scarsa trasparenza

Documento dei sindaci: scarsa trasparenza

ROSIGNANO. Perché i sindaci non fanno discutere il documento approvato dalla Conferenza? Lo chiede Alessandro Lucibelli Piani, movimenti civici Ucmp. «Il 22 ottobre i dieci sindaci della bassa Val...

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ROSIGNANO. Perché i sindaci non fanno discutere il documento approvato dalla Conferenza? Lo chiede Alessandro Lucibelli Piani, movimenti civici Ucmp. «Il 22 ottobre i dieci sindaci della bassa Val di Cecina hanno sottoscritto un verbale della conferenza zonale dei sindaci dove si impegnavano a far approvare nei consigli comunali il documento sulla proposta di ospedale unico Cecina-Piombino. Ad oggi solo Rosignano lo ha approvato a giugno e solo presso l'Unione dei Colli il percorso è stato avviato settimana scorsa. Dei comuni di Santa Luce, Bibbona, Cecina e Castagneto ancora nessuna notizia, eppure l'impegno dei Sindaci è chiaro e scritto. Perché tanta inerzia? Temono forse l'imbarazzo di dover spiegare come mai questa decisione, proposta dal sindaco di Cecina Lippi, sia stata fatta passare come decisione mentre forse è stata formulata solo da alcuni referenti del Partito Democratico?». Lucibello continua: «Emerge ancora una volta la gravità dell'assenza di un dibattito istituzionale e trasparente precedente alle decisioni, anzi, noi consiglieri e molti sindaci sono spesso pressati ad approvare documenti che ci raccontano essere stati già approvati da tutti, mentre non è assolutamente vero. Questo emerge ora perché le opposizioni della bassa Val di Cecina si parlano e condividono le informazioni sugli atti ufficiali riuscendo a far emergere l'incapacità istituzionale di chi confonde troppo spesso la sede del Comune con il proprio partito e viceversa».

«L'ospedale e la sanità - prosegue- sono beni comuni, di tutti e deve essere chiaro che la salute non è un bene di un partito, su questo non facciamo sconti a nessuno e chiediamo di poter avere, insieme ai cittadini, dibattiti seri su documenti esistenti e non solo sulla propaganda di partito. Il Sindaco Lippi, presidente della società della salute della bassa Val di Cecina è avvertito. Se fosse confermato che ha consegnato all'allora assessore regionale alla sanità Marrone un documento a nome di tutti i Sindaci della bassa Val di Cecina e della Val di Cornia che non era mai stato approvato e condiviso da tutti a quella data, le sue dimissioni da Presidente della società della Salute sarebbero inevitabili».

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