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Crisi Pd, i renziani si riuniscono da soli

Crisi Pd, i renziani si riuniscono da soli

Dopo le ultime dimissioni, la corrente vuole fare il punto. Rotelli: «Il disagio del partito è evidente»

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ROSIGNANO. Una riunione tra renziani, per avviare, anche in zona, l’esperienza dell’associazione Toscana Costa Cambiaverso. L’incontro, in verità, vuole essere anche un’occasione in cui la corrente che appoggia le posizioni del Presidente del Consiglio vuole discutere, in modo separato dal resto degli iscritti, dello stato di salute del Pd locale. L’incontro è stabilito per martedì 10 novembre, alle 21 al circolo Pd di Caletta, che - per inciso - è lo stesso da cui sono arrivati gli ultimi grattacapi del Partito democratico locale. Prima l’addio di Michele Bianchi (entrato con altri dimissionari in Possibile) e poi il pungolo di Leonard Conforti, che della sezione Nilde Iotti è il segretario. Ecco, i renziani si troveranno proprio a Caletta, come recita l’invito inviato agli esponenti.

«L’associazione culturale è nata a Livorno - spiega Paolo Rotelli, tra i renziani rosignanesi - e sta costituendosi anche a Piombino e Cecina. Ci saranno alcuni rappresentanti della corrente renziana che entreranno nel nuovo soggetto». Martedì, però, si discuterà anche delle dimissioni di Enrico Ferri, Marco Baggiani e Camilla Marini. «Tutti renziani - ricorda Rotelli - che abbiamo invitato all’incontro. Parleremo anche delle loro dimissioni, perché del disagio all’interno del partito è evidente. Non è normale che tre persone abbandonino così, ed è giusto parlarne, restando sempre dentro la struttura del partito».

Anna Cecchini

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