Il dolore
Commercio ko, mercato sull’Aurelia
La Fiva rilancia l'idea di trasferire gli ambulanti. Confesercenti: «Troppe serrande abbassate, Rosignano maglia nera in tutta la provincia»
ROSIGNANO. Serrande che si abbassano definitivamente. Difficoltà a tirare avanti e arrivare a fine mese. La crisi del commercio a Rosignano è sotto gli occhi di tutti. E lo è da tempo. Lo sanno bene le associazioni di categoria che hanno contatti quotidiani con i commercianti.
Confesercenti ha messo in campo un sondaggio durante il periodo dei saldi. «Dai dati – dice Massimo Marini responsabile dell’associazione – si evince che la situazione a Rosignano Solvay è più complicata e più difficile rispetto a quella di altre zone come, ad esempio, Cecina e Piombino». Se fino a qualche mese fa gli operatori guardavano con un certo interesse allo sviluppo urbano nella zona denominata H5, area di cerniera tra Rosignano e Castiglioncello, oggi che è scaduta la scheda urbanistica anche questa possibilità di rilancio sembra sfumata o comunque allungarsi ancora nel tempo.
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L’anno scorso è stato il Centro commerciale naturale a presentare un progetto firmato da un gruppo di professionisti (nome del progetto Ccn –Smile) con l’intenzione di dare nuovo slancio al centro di Rosignano Solvay per favorire la condivisione di servizi e per riqualificare gli spazi pubblici. E da tempo gli ambulanti del mercato del lunedì, in particolare la Fiva Confcommercio, chiedono una nuova collocazione del mercato, un trasferimento verso l’area a mare del paese. Perché, anche il mercato, spostato 20 anni fa nell’apposita piazza realizzata nella zona sopra la ferrovia, sta soffrendo. Un trasferimento che più volte è stato rispolverato nel tempo e che secondo i proponenti, potrebbe rivitalizzare non solo l’economia degli ambulanti ma anche il corso principale di Rosignano nonché la zona più turistica del paese.
Progetti e idee, con l’obiettivo, comunque, di dare una scossa ad una situazione economica ormai stagnante. In tal senso c’è attesa per il complesso progetto sul quale sta lavorando l’amministrazione comunale di Rosignano. Un progetto di natura urbanistico-viaria (e che quindi vedrà un nuovo assetto viario nel centro del paese con l’obiettivo di renderlo maggiormente fruibile ai pedoni) che interesserà tutta la zona che va dal cavalcaferrovia di via della Cava, a piazza del Mercato, piazza della Repubblica (che necessita di interventi di riqualificazione dopo la chiusura del passaggio al livello) per arrivare al teatro Solvay alla via Aurelia fino alla zona a mare del paese. All’interno di questo perimetro dovrà essere sviluppata, secondo le intenzioni degli amministratori, una rete di attrazioni di tipo economico, aggregativo e sociale proprio per portare vita.
«C’è chi dice che quando muoiono i negozi alla fine muore una città – commenta Marini – quindi, sotto l’input dell’amministrazione comunale e con il contributo di tutti, bisogna pensare ad un progetto complessivo che abbia le sue caratteristiche e che pensi anche ad integrare il tessuto sociale e economico con la zona del porto turistico». Un progetto che secondo Domenico Chiste dell’Unione Commercio e Turismo «dovrà poter includere anche la possibilità di una ricollocazione del mercato del lunedì e una riqualificazione di piazza Monte alla Rena».
Fiduciosa Licia Montagnani assessore al commercio e turismo: «Abbiamo in corso diversi progetti sia di riqualificazione urbana sia di rilancio turistico ricettivo – dice – Incontro molto spesso gli operatori ed oggi, data la crisi, è davvero difficile andare avanti. Ma invito ad avere fiducia: ci stiamo attivando in varie direzioni e il clima, anche tra gli stessi operatori, sta cambiando». I commercianti e i cittadini, dovranno attendere ancora alcune settimane prima di conoscere il progetto complessivo di riorganizzazione del centro del paese: «Il progetto – dice l’assessore alla qualità urbana Piero Nocchi – sarà presentato alle associazioni e ai cittadini in forme partecipative il più allargate possibili».
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