Il dolore
Biblioteca senza libri i prestiti vanno a rilento
I volumi restano nella vecchia struttura, chiusa in attesa dei lavori di sanificazione. Protestano gli utenti: una settimana di attesa
CECINA. Una biblioteca senza libri sembra un ossimoro, un non sense. Eppure nella sistemazione provvisoria della biblioteca di Cecina la realtà è questa: i libri sono rimasti nella vecchia struttura di via Corsini, chiusa a luglio con un provvedimento d’urgenza dal sindaco Lippi a causa delle infiltrazioni d’acqua. E i nuovi locali di via Ambrogi allestiti in fretta per dare uno spazio ai tanti utenti “sfrattati” offrono sì una sede per studiare, ma non contengono i libri. «Sono cinque mesi che la biblioteca è chiusa - protestano alcuni utenti - E i tempi per avere un libro in prestito sono assurdi: bisogna inoltrare la richiesta al personale addetto e aspettare in media una settimana per ottenere il libro». In pratica l’attività preminente della biblioteca, quella del prestito e della consultazione dei testi, è bloccata. O quasi. E lo sarà ancora per molto tempo. La struttura di via Corsini infatti è destinata a rimanere chiusa almeno fino alla prossima estate. Dalle indagini commissionate dall’amministrazione i locali sono risultati insalubri, per la presenza di umidità e cromo sulle pareti. Secondo l’Asl è necessario procedere a un’operazione di bonifica prima di poter riaprire al pubblico. Oltre al rifacimento del tetto.
Il Comune conta di rientrare nei finanziamenti sbloccati dal governo per i comuni virtuosi: la giunta ha emanato una delibera con la quale si formalizza l’incarico (40.000 euro) di redigere un progetto per partecipare ai finanziamenti nell’ambito del Por-Fesr 2014-2020 (progetti regionali e contributi europei) assegnati ai Piu (progetti di innovazione urbana). Il Piu di Cecina prevede la riqualificazione dell’area del Villaggio scolastico, in cui rientra la ristrutturazione del teatro comunale De Filippo, della biblioteca, del bocciodromo e di altre attrezzature sportive, oltre a un percorso ciclo-pedonale. Le domande per candidarsi ai finanziamenti scadono il 31 dicembre. Se il progetto di Cecina sarà accolto l’iter per la riapertura potrebbe avere un’accelerazione. E rientrare nel cronoprogramma estivo. In caso contrario i tempi sono incerti, e di sicuro più lunghi. Con un disagio per gli utenti della biblioteca. Un gruppo di frequentatori ha dato vita a un comitato civico a sostegno della riapertura e del suo pieno funzionamento.
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