Il Tirreno

Arrestato il corriere della droga

L’hashish sequestrato dalla polizia stradale di Rosignano e Cecina il 13 ottobre scorso
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L’hashish sequestrato dalla polizia stradale di Rosignano e Cecina il 13 ottobre scorso

Rosignano: dopo un inseguimento sull’A12 era fuggito, aveva 25 kg di hashish nel bagagliaio. Preso a Massa

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MASSA. Arrestato il corriere della droga fuggito lo scorso 13 ottobre dopo un inseguimento lungo l’A12 e la variante Aurelia, tra Vada e Cecina. Nonostante i suoi 31 anni appena, Aziz, nome di battaglia, era affidabile: parlava poco, si faceva notare il meno possibile e soprattutto guidava la macchina alla perfezione. Per questo i trafficanti di droga lo trattavano come un principe: auto veloci (perlopiù utilitarie truccate) e tantissimi soldi. L’uomo d’oro del narcotraffico tra il basso Piemonte e la Toscana (con sconfinamenti nel Lazio) però per un bel po’ dovrà starsene buono, perché è stato arrestato dai carabinieri del nucleo investigativo di Massa, dove aveva affittato un appartamentino sull’Aurelia che usava come punto di appoggio per non dare troppo nell’occhio quando doveva fare lunghi spostamenti.

Aziz, il vero nome resta top secret perché l’indagine prosegue per vedere se si possono mettere le mani sui capi, era braccato da tre settimane. E il marocchino lo sapeva perché quando arrivava ai piedi delle Apuane la macchina la parcheggiava sempre distante dall’appartamento che occupava con regolare contratto. E soprattutto girava utilizzando documenti falsi. Accorgimenti che, però, non gli sono serviti per evitare le manette, scattate l’altro giorno dopo una settimana di pedinamenti. I militari avevano solo una targa in mano e il nome di battaglia del corriere. E una fotografia fotocopiata di un volto che non sapevano se era quello dell’uomo che stavano cercando. Trovare un ago in un pagliaio era più facile, eppure sono riusciti nel miracolo di acciuffarlo.

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Il marocchino era un obiettivo delle forze dell’ordine di mezza Italia, ma soprattutto lo cercavano a Rosignano, dove il 13 ottobre era stato protagonista di un inseguimento stile film poliziesco anni Settanta. Aziz era al volante di una Hyundai bianca e stava percorrendo l’ultimo tratto della A12, quando una pattuglia della polizia stradale ha tentato di bloccarlo per un controllo. L’extracomunitario non si è fermato e si è immesso a folle velocità sulla superstrada. Direzione Cecina. La volante era alle sue costole, ma la Hyundai ha cominciato ad andare zig zag facendo perdere le sue tracce (complice anche un incidente tra la vettura degli agenti e una Bmw). Fino a che non ha perso il controllo e si è schiantata contro un new jersey. Aziz però non si è arreso: è sceso ed è scappato a piedi lungo un prato. Lasciando però la fotocopia di un documento (la falsa identità che utilizzava) nel cruscotto. Da lì lo hanno identificato.

Nel bagagliaio le forze dell’ordine intanto avevano trovato una borsa con 25 chilogrammi di hashish. Il valore stimato dello stupefacente si aggirava intorno a duecentomila euro totali. Tanta roba. La droga era destinata a rivenditori “minori” e solo successivamente alla vendita al dettaglio. Il corriere dopo un paio di giorni di riposo è tornato al lavoro, senza sapere che i carabinieri di Massa lo stavano aspettando. Quando lo hanno arrestato si è complimentato con gli inquirenti, fornendo anche alcuni elementi utili per l’inchiesta. Che prosegue.

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