Il Tirreno

“Oliver accende un sorriso” oltre 500 sabato a tavola

di Michele Falorni
“Oliver accende un sorriso” oltre 500 sabato a tavola

Lotta alle leucemie: una cena di beneficenza al Marinetta di Bibbona Anche una lotteria per raccogliere fondi da destinare ai clown in reparto

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CECINA. “Oliver accende un sorriso”. Sì, Oliver accende il sorriso della solidarietà e delle cinquecento persone – 538 per essere precisi – che sabato sera, 7 novembre, ceneranno insieme all’hotel Marinetta a Marina di Bibbona per sostenere i bambini malati. L’amicizia è un sentimento innato, una filo rosso sottile ma indissolubile, un rubinetto che disseta e mai allaga. L’obiettivo è raccogliere fondi per aiutare le famiglie e i bimbi che attraversano un momento difficilissimo della loro vita. Tre i casi di adolescenti vittime di gravi malattie negli ultimi anni in città. E’ bastato un messaggio sulle reti sociali e le prenotazioni sono volate via in pochi giorni.

Un passo indietro. Il sodalizio è nato il 27 febbraio scorso, complice la volontà di 42 amici che hanno trasformato un’intuizione in un’idea e un’idea in progetto. Otto mesi dopo averlo costituito, i promotori organizzano dunque la prima cena di beneficenza, la cui base è costituita dall’universo giovanile delle superiori e non solo, terreno fertile per migliaia di adolescenti che, con spirito di abnegazione, hanno risposto all’appello, orgogliosi di sostenere l’iniziativa, di cui in città si parla ormai da settimane.

Gli organizzatori spiegano che durante la serata, grazie ai premi messi in palio dagli sponsor, si svolgerà anche una lotteria. Il ricavato di parte della cena e della riffa servirà a finanziare i progetti di “Oliver accende un sorriso”. Tra questi, la formazione del personale per la clownterapia in strutture convenzionate oppure nelle abitazioni private. Le lezioni partiranno alla fine del mese, appena il percorso burocratico sarà terminato. Inoltre, i responsabili interverranno per spiegare a tutti come si è svolta l’attività fino ad oggi e come, in trasparenza, saranno utilizzati i fondi raccolti. La cena di beneficenza sarà l’occasione poi per sensibilizzare i presenti a dare aiuto in modo concreto, partecipando ai programmi del sodalizio.

Natale piano piano si avvicina, ma non mancano le idee per realizzare regali solidali aiutando così le famiglie in difficoltà. Il direttivo è soddisfatto, perché non si aspettava di raggiungere quasi 800 tesserati in meno di un anno. Per questo ringrazia chi ha sottoscritto la quota, permettendo al sodalizio di farsi subito conoscere non solo in città. Un premio alle centinaia di ragazzi e adulti che hanno raccolto il messaggio.

Sabato sera, prima del brindisi ufficiale, il direttivo prenderà la parola per tirare il bilancio e ascoltare le domande degli intervenuti. E’ con il confronto sereno che si costruisce il futuro. “Per te sarò quel raggio di sole che ti riscalderà il cuore anche nelle notti fredde d’inverno”. La frase incornicia il logo a forma di cuore con due mani che si accarezzano e dice molto di più di mille parole.

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