Sicurezza
Abusivi da mesi nella casa popolare a giorni lo sgombero
Castagneto Carducci, controlli e denunce incrociate Per la famiglia con figli il Comune cerca un’alternativa
CASTAGNETO CARDUCCI. Nuova ordinanza di sgombero con diffida al rilascio urgente di un appartamento Erp (edilizia residenziale pubblica), in via Costa ai Mandorli a Castagneto Carducci, occupato abusivamente da una famiglia con minori. Il termine fissato dal Comune è di una settimana, a partire dal 3 novembre. Altrimenti scatterà l’esecuzione forzata con l’intervento delle forze dell’ordine.
“L’alloggio è occupato senza alcun titolo – si legge nell’ordinanza 116 del 3 novembre – e il caso prevede, a carico del Comune, una diffida nei confronti dell’occupante a rilasciarlo assegnandogli un termine massimo di 15 giorni per la presentazione di deduzioni scritte e documenti. Si rende così necessario un intervento tempestivo ed urgente per tutelare non solo la proprietà comunale, ma soprattutto i diritti di quei soggetti aventi titolo all’assegnazione dell’immobile, così illegittimamente sottratto alla disponibilità di coloro che sono legittimati ad occuparlo e utilizzarlo”.
Il Comune diffida quindi “a rilasciare l’alloggio entro sette giorni dalla notifica – prosegue l’ordinanza – altrimenti procederà ad esecuzione forzata con l’intervento della forza pubblica previa custodia di masserizie e suppellettili rinvenute all’interno dell’alloggio, in locali reperiti dal Comune e con spese a carico del rispettivo interessato”.
Il fatto risale allo scorso dicembre quando fu scoperto che la famiglia occupante non era la reale assegnataria, perché il legittimo referente era deceduto da alcuni da mesi. Una situazione che aveva scaturito una serie di denunce incrociate da parte dei protagonisti coinvolti. Da una parte la famiglia “abusiva”, che ancora oggi sostiene di esservi entrata attraverso i familiari della persona scomparsa e addirittura riconoscendogli una sorta di affitto, dall’altra una delle eredi della persona scomparsa, che invece asseriva di essere all’oscuro della questione.
Il Comune di Castagneto Carducci è la parte lesa in questo caso. L’ente vorrebbe di diritto riappropriarsi dell’appartamento che, nel frattempo, secondo graduatoria, è in assegnazione a persone che ne detengono tutti i requisiti previsti dalla legge. Tra l’altro la gestione delle assegnazioni non è seguita direttamente dagli uffici comunali ma da Casalp. Il Comune si è attivato per trovare in tempi stretti una soluzione. «Rispetto le difficoltà di chiunque – ha detto il sindaco di Castagneto Sandra Scarpellini –, ma questo non vuol dire agire contro la legge occupando una casa che spetta di diritto ad altri. La situazione va ricondotta immediatamente alla legittimità, è trascorso già troppo tempo».
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