Il Tirreno

Tennis club, tutto aperto per l’estate 2017

di Alessandra Bernardeschi
Il  campo in terra battuta del Tennis Club di Castiglioncello in pineta Marradi (foto Falorni)
◗
Il campo in terra battuta del Tennis Club di Castiglioncello in pineta Marradi (foto Falorni)

Castiglioncello: investimento da 730.000 euro: i campi pronti a maggio, poi ristorante, sala bridge e la copertura

3 MINUTI DI LETTURA





CASTIGLIONCELLO.Dopo un iter tormentato, ieri mattina è stato aggiudicato il Tennis club al Raggruppamento Temporaneo d'Impresa (Rti) costituito da Real Estate Management Srl con sede a San Vincenzo (capogruppo), Ego Anima e Corpo di Rosignano e Grapam Srls con sede a Tirrenia.

[[atex:gelocal:il-tirreno:cecina:cronaca:1.11551071:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/cecina/cronaca/2015/06/03/news/l-apertura-del-tennis-resta-un-rebus-1.11551071]]

Contemporaneamente il sindaco Alessandro Franchi, l’assessore all’urbanistica Margherita Pia e l’ingegnere del Comune Andrea Immorali, hanno presentato l’atteso progetto riqualificazione e valorizzazione della storica struttura inserita all’interno della pineta Marradi. Un progetto di restyling complessivo del valore di 730mila euro Iva esclusa con piano di ammortamento pari a 45 anni. I nuovi concessionari inoltre pagheranno al comune un canone d’affitto pari a 5mila euro annui.

[[atex:gelocal:il-tirreno:cecina:cronaca:1.12138103:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/cecina/cronaca/2015/09/23/news/tennis-club-scelti-i-nuovi-gestori-1.12138103]]


Il progetto. Il nucleo storico centrale della struttura sarà restaurato e riqualificato. Verranno invece buttati giù e ricostruiti la sala del bridge e gli spogliatoi. La prima sarà leggermente ampliata e chiusa attraverso strutture in vetro. Chiuso, sempre attraverso pannelli di vetro, il piccolo giardinetto che oggi si trova a destra dell’entrata. Gli spogliatoi saranno invece ricostruiti con lo stesso linguaggio architettonico razionalista tipico degli anno ’30. Le chiusure mediante strutture in vetro “garantiranno – hanno detto Pia e Immorali - la massima trasparenza, leggerezza e il corretto inserimento nel contesto paesaggistico”.

Rimarranno due i campi da tennis di terra rossa che in inverno saranno coperti da una struttura pressostatica che sarà completamente rimossa in estate. La copertura servirà a garantire la pratica sportiva tutto l’anno. Infine, lato Aurelia, sarà realizzata una tribuna per gli spettatori. Un progetto, come hanno tenuto a precisar il sindaco e l’assessore Pia che è stato preceduto “da un fitto rapporto con la Sovrintendenza coinvolta sin dall’inizio visto che si andava ad intervenire in un ambito di pregio assoluto qual è la pineta Marradi ”.


I tempi. E’ stato l’ingegner Immorali a scandire la tempistica. «Da maggio 2016 è prevista l’inaugurazione del corpo centrale e dei due campi da tennis. Dal primo maggio 2017 fino al 30 settembre è previsto il funzionamento a regime dell’intero complesso (ristorante incluso) mentre a partire da ottobre 2017 inizierà la realizzazione della copertura pressostatica per l’utilizzo dei campi da tennis anche in inverno». Un progetto che è piaciuto alla commissione d’esame, proprio perché il suo stile “garantisce omogeneità architettonica rispetto agli immobili già presenti in pineta”.

[[atex:gelocal:il-tirreno:cecina:cronaca:1.12379729:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.12379729:1652181479/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]


La pineta. L’amministrazione comunale – ha detto il sindaco Franchi – punta sulla pineta Marradi ritenuta punto di svolta e di rilancio di Castiglioncello in quanto ambito di pregio ambientale, culturale e turistico. Con la riqualificazione del Tennis prosegue il percorso iniziato nel 2013 con il concorso di idee che ha visto il coinvolgimento dell’Università di Pisa per lo studio sullo stato di salute degli alberi. Uno studio agronomico – ha proseguito Franchi - che entro la fine dell’anno ci porterà all’abbattimento di alcuni alberi per metterne a dimora di più giovani proprio per non perdere il pregiato patrimonio arboreo della pineta. Un interesse che è proseguito con l’acquisizione, nel patrimonio comunale, del cinema e della zona del Minigolf, finora proprietà del Demanio, e che proseguirà con Villa Celestina il cui percorso di acquisizione sta andando avanti. Poi c’è la zona del campo sportivo che, al di là del parcheggio, dovrà essere riqualificata».

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa