La manifestazione
«Troppa scienza, poca filosofia»
Gesess (Sul) a Domenici: «Convocare gli Stati generali della cultura»
ROSIGNANO. Lancia l'idea degli «Stati generali della cultura, ovvero uno spazio di confronto tra associazioni culturali, cittadinanza e politica, al fine di progettare assieme un percorso che renda la nostra storia e le nostre tradizioni volani per lo sviluppo sociale ed economico del territorio».
L’idea arriva da Silvia Gesess, consigliera comunale Sul, che tuona contro la scelta del Comune di «destrutturare il “Premio Filosofico Castiglioncello” con modalità e motivazioni grette e superficiali».
«Di questi tempi - prosegue Gesess - è consueto aggrapparsi alla scienza per nascondere o per lo meno mimetizzare le proprie lacune culturali in materie umanistiche; non sai niente di filosofia, storia e letteratura? per fortuna c'è la scienza, deus ex machina dei semicolti».
La consigliera spiega che «a fronte di una mia interrogazione, inoltrata all'assessore Domenici, mi sono vista rispondere che “l'amministrazione comunale ha sentito l'esigenza di cambiare formula. È stato intrapreso un nuovo percorso culturale intitolato “Pagine di Scienza”, con l'obiettivo di approfondire temi d'interesse dei cittadini con un approccio maggiormente dinamico e non scontato”. Rinominare questo progetto Pagine di Scienza, a mio avviso, significa ridurre la filosofia ad epistemologia, segnandone inevitabilmente il decesso. Una sorta di ritorno al Medioevo». Secondo Gesess è assurdo decretare la «non dinamicità e la scontatezza della philosophia perennis, quella che da Giambattista Vico, a Benedetto Croce, fino ad Antonio Gramsci ed all'idealismo italiano affonda profonde radici nel nostro meraviglioso Paese».
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