Il Tirreno

Transenne fuori da scuola ecco le carte del Comune

di Paolo Federighi
Transenne fuori da scuola ecco le carte del Comune

San Vincenzo, nessun rilievo dalla Prefettura e dopo i controlli della Stradale Il sindaco: «Solo i due appartenenti al Diccap continuano nella loro opposizione»

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SAN VINCENZO. «Tutti i vigili, a parte i due rappresentati dal Diccap, hanno apprezzato l’adozione delle transenne davanti ai plessi scolastici, al pari di istituzioni scolastiche e utenti. Solo i due appartenenti al Diccap, firmatari di un ricorso perso al Tar e del successivo appello contro il nuovo regolamento di Polizia municipale e avverso la nomina dell’attuale comandante, continuano nella loro opposizione strumentale e priva di ogni logica. Anzi, direi assolutamente personale. L’opposizione e il rifiuto delle disposizioni di servizio sono tesi a mettere in imbarazzo l’amministrazione comunale nei confronti di cittadini e utenti». Così il sindaco di San Vincenzo Alessandro Bandini sulla questione delle transenne non apposte all’esterno delle scuole locali, in risposta al sindacato Diccap-Sulpm.

Il Diccap ha criticato nei giorni scorsi la preside Claudia Giannetti, che ha chiesto informazioni sulla mancanza di transenne e che all’uso di queste si è dichiarata assolutamente favorevole, e il responsabile della Polizia municipale Claudio Nassi. Anche venerdì 29 ottobre, fuori dalle scuole sanvincenzine, le transenne non sono state apposte. «La diatriba sulle transenne – dice Bandini –, sollevata ad inizio anno, è già stata verificata dalla Prefettura di Livorno tramite la Polizia stradale. Non essendo state riscontrate irregolarità per le transenne, la Prefettura si è limitata a raccomandare all’amministrazione di rispettare le norme regolamentari nell’adozione della segnaletica stradale. L’amministrazione, dal canto suo, ha verificato l’esigibilità dell’attività di installazione e rimozione temporanea della segnaletica provvisoria da parte dei vigili, ottenendo il parere che non vi sono motivi ostativi. Superate queste verifiche, il responsabile del servizio, per ovvi motivi, ha dato disposizioni scritte ai propri collaboratori di installare la segnaletica all’entrata e all’uscita delle scuole a tutela dell’incolumità pubblica e degli stessi operatori di vigilanza».

Bandini afferma poi che «i chiarimenti che il Diccap dice di non aver ricevuto, sono stati ampiamente esposti a voce e per scritto nei mesi scorsi. Era stato anche fissato un incontro tra l’amministrazione, Nassi e il segretario Diccap Guidotti, ma il brutto comunicato di quest’ultimo nei confronti del comandante pubblicato nello scorso agosto, ha costretto l’amministrazione ad annullarlo».

Il sindaco ritiene «strumentale la posizione del Diccap esclusivamente nei confronti del Comune e della Polizia municipale» e che «sembra che il Diccap voglia continuamente sostituirsi all’amministrazione e al responsabile del servizio nello scegliere ciò che serve ai cittadini di San Vincenzo e nelle disposizioni operative, oltretutto ricorrendo a motivazioni inesistenti o addirittura strumentali, come il richiamo al pericolo che genitori e scolari avrebbero corso a causa del traffico chiuso durante il nubifragio del 28 ottobre, come se il pericolo fosse stato causato dalla deviazione del traffico e non dagli allagamenti e dalle interruzioni della viabilità». E conclude tranquillizzando i cittadini: «Comunque mai è stata messa in pericolo l’incolumità degli alunni e dei genitori, che è il nostro principale obiettivo».

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