Il Tirreno

Nuovo hangar e pista asfaltata L’aviosuperficie guarda al futuro

di Andrea Rocchi
Nuovo hangar e pista asfaltata L’aviosuperficie guarda al futuro

Ok della giunta al prefabbricato che ospiterà l’aereo per l’attività di paracadutismo Pronto il progetto per l’impianto. Belcari: «Ora lo presenteremo a Comune e Regione»

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CECINA. Intanto un nuovo hangar, prefabbricato di 20 metri per 20, semplicemente appoggiato al suolo. Dovrà ospitare un Pilatus Porter, aereo da trasporto/utility monomotore ad ala alta c prodotto sin dagli anni '70 dall'azienda svizzera Pilatus Aircraft Ltd. Si tratta di un aeromobile utilizzato per i lanci col paracadute dalla società di Arezzo che esercita all'aviosuperficie del Paduletto e la cui attività - stando ai numeri - è in grande espansione. Non solo per uso civile (qui si fanno lanci singoli ed in tandem, per principianti), ma anche militare visto che il mezzo viene utilizzato anche dai paracadutisti dell'Esercito. Il comune di Cecina, con una delibera di giunta, ha dato l'okay alla posa in opera del nuovo hangar che arricchisce le dotazioni dell'aviosuperficie. E che consentirà di poter realizzare, al Paduletto, una vera e propria scuola di paracadutismo.

«In luglio ed agosto - racconta Franco Belcari, presidente dell'Avio Club - ci sono state tra le due e tremila presenze. Questo impianto, lo dico da tempo, può diventare un volano per il turismo del territorio». Una delle condizioni per far crescere il movimento attorno all'aviosuperficie, tuttavia, è quella di risolvere il problema della pista: è in erba, orientamento 15-33, località Cedrino, lunga 1050 metri. Tra Pisa e Grosseto è la più indicata per gli atterraggi e i decolli degli aeromobili da turismo, non solo ultraleggeri. Dall'aeroporto di Pisa si dirottano qui, sempre più di frequente, piccoli aerei per tour che si consumano tra Livorno e la Maremma. Tuttavia deve essere asfaltata altrimenti, con le piogge, rischia di diventare impraticabile e inutilizzabile 360 giorni all'anno. Per questo l'Avio Club cecinese ha affidato ad un tecnico la predisposizione di un progetto che prevede l'asfaltatura della pista e dei viali di accesso all'impianto. «Il progetto ci è stato consegnato martedì - spiega Belcari - domani (oggi ndr) ho convocato il direttivo dei soci per discuterne insieme. Una volta verificato lo porteremo in Comune ed in Regione". C'è da affrontare i nodo dei finanziamenti: l'avio club (tra i soci anche Paolo Bettini) vive con un contributo annuo dei soci (300 euro a persona) e l'attività di aviosuperficie, di per sé, non dà entrate. Ecco perché nelle intenzioni dei soci c'è quella di affiancare la nuova pista, una volta che sarà asfaltata, da attività di ristoro che possano rendere moderno, competitivo ed accogliente il centro. Si parla di un intervento da oltre 500mila euro. Ma Belcari è convinto che con circa 350.000 si possa già completare il lavoro sulla pista e renderla perfettamente adatta tutto l'anno.

Da qui l'appello alle istituzioni di Cecina affinchè pongano maggiore attenzione su un impianto - l'aviosuperficie - che può essere un valido veicolo di incentivazione del turismo in bassa Val d Cecina.

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