Il Tirreno

Chi non può pagare le tasse farà lavori per la comunità

di Elisa Pastore

Approvata dal consiglio comunale la mozione sul baratto amministrativo presentata dal M5S Serretti: «Gli interessati troveranno le liste in Comune»

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ROSIGNANO. Approvata la mozione presentata durante l'ultimo consiglio comunale dal M5S. Chi si trova in difficoltà economica o lavorativa potrà avvalersi del “baratto amministrativo”. «In pratica – ha spiegato Francesco Serretti – chi non ha la possibilità di pagare le tasse comunali potrà svolgere lavori utili alla comunità locale». Una formula vincente – assicura – già sperimentata in altri comuni della penisola per fronteggiare un momento di crisi in cui sono in molti ad arrivare a fine mese con gravi difficoltà a far quadrare i conti. «Un escamotage che in altri territori ha già dato benefici. I cittadini che lo richiederanno – ha detto – dovranno iscriversi in Comune. Non ci sarà passaggio di denaro poiché i lavori che svolgeranno, retribuiti secondo il costo orario del dipendente pubblico impegnato nella medesima mansione, serviranno appunto ad una riduzione o all'esenzione dai tributi».

Attraverso il baratto amministrativo si punta di fatto ad alleviare gravi situazioni di disagio sociale, trasformando le tasse dovute in ore dedicate ad attività finalizzate alla cura, alla riqualificazione, alla tutela e alla valorizzazione del territorio. Da attività di giardinaggio alla manutenzione delle scuole, da interventi di decoro urbano ad altrettanti di recupero. «Anche semplici occupazioni – ha sottolineato Serretti – come quella di pitturare le aule scolastiche per le quali non occorre essere necessariamente un muratore o un elettricista». A votare a favore della mozione presentata dal M5S, Pd e Riformisti, astenuta Maria Grazia Angeli di Forza Italia, contraria Sul (Sinistra unita per il lavoro). «Il lavoro – ha infatti spiegato Silvia Gesess – deve essere retribuito con il denaro e non con sgravi fiscali, altrimenti si chiama volontariato». Di tutt'altro parere il Pd che attraverso la consigliera Alice Prinetti ha detto di condividere tutti i presupposti della mozione «già citati, peraltro, nel regolamento approvato dal consiglio comunale». «Il nostro territorio – ha sottolineato – è un bene comune. Abbiamo il diritto di tutelarlo, di trovare alternative ai momenti di crisi ed una prospettiva per chi si trova in difficoltà». Un segnale di vicinanza dell'amministrazione ai problemi dei cittadini che potranno svolgere così interventi di pulizia, di manutenzione ma anche di recupero di aree e beni immobili inutilizzati.

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