Toscana
Gr Services, una difesa super il segreto del successo con Faenza
Il quintetto di Campanella solo in testa, quinta vittoria su cinque partite
CECINA. E’ una di quelle vittorie pesanti, sia per il morale della squadra che, ovviamente per la classifica. E soprattutto è una vittoria che certifica, se ancora ce ne fosse bisogno, che la Gr Services Cecina targata 2015/2016 è una formazione completa in tutti i reparti che rappresenta il completamento della costruzione di un gruppo che da 3 anni a questa parte, stagione dopo stagione sta ottenendo risultati sempre più importanti.
Contro la Raggiosolaris Faenza, tutto si è deciso nei primi minuti di gara. Cecina con una difesa impenetrabile ha costretto i romagnoli allo zero in tabellone per oltre 2 minuti e in quel tempo, grazie a un attacco esplosivo, ha scavato un primo solco di 8 punti che la squadra di Regazzi non è più riuscita a colmare. Una sberla a freddo che Faenza forse non si aspettava, ma che di fatto ha indirizzato fin da subito la partita a favore dei rossoblù. Per il resto della partita, infatti, la squadra di Campanella non è mai apparsa in difficoltà, salvo dei brevi momenti di comprensibile rilassamento che hanno sortito soltanto l’effetto di accorciare l’elastico, ma che non hanno mai impensierito Del Testa e compagni.
Analizzando le statistiche della partita, Cecina ha saputo sfruttare meglio le occasioni che si è creata. Su 57 tentativi dal campo, infatti ha segnato col 43% (25), mentre Faenza ha tentato 5 volte in più la via del canestro realizzando soltanto il 32% dei punti cercati. Cecina ha saputo capitalizzare meglio i tiri da dentro l’arco (51%) contro il 40% della Raggiosolaris. Sotto questo punto di vista hanno brillato Fratto e Toscano, i due top scorer di giornata che hanno segnato col 66% da dentro l’area, nonché Devil Medizza, prezioso con i suoi 3 canestri su 5 tentativi. Dalla distanza i rossoblù hanno messo dentro 8 tentativi su 24 (33%), ma quello che conta è che le cosiddette bombe sono state calate nei momenti decisivi: all’inizio per dare subito lo strappo iniziale con Del Testa e a metà gara con Lorenzo Caroti. Dalla linea della carità, invece, ancora qualche nota stonata visto che solo 13 tentativi su 20 sono andati a buon fine: da questo punto di vista sono stati soprattutto gli errori di Medizza (25%) a incidere. Il dominio rossoblù, come accade ormai costantemente in questa stagione si è verificato anche sotto le plance alla voce rimbalzi: 51 palle catturate complessivamente da Cecina contro le 28 di Faenza. I 38 rimbalzi difensivi hanno impedito diverse seconde opportunità alla squadra di Regazzi e i 13 offensivi, contro i 6 di Faenza, per contro, hanno permesso a Cecina di ottenere ben 9 punti dal secondo tentativo.
A livello di singoli, oltre alle ottime partite di Fratto e Toscano, si segnala la doppia cifra di Gambolati, una sicurezza, i 9 punti di Del Testa, fondamentali nella fase iniziale della gara e i buonissimi numeri di Caroti e Bruni (8 punti ciascuno). Prezioso in attacco e a rimbalzo Medizza, mentre Zaccariello, dopo le due precedenti buone prove è apparso più in ombra.
La classifica sorride a Cecina: i rossoblù sono l’unica squadra a punteggio pieno, ma la lotta alle sue spalle, col trenino composto da Forlì, Piacenza, Cento e Santarcangelo è più che mai accesa.
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