Il Tirreno

BASKET

Gr Services, una difesa super il segreto del successo con Faenza

Michele Amadori
Caroti in palleggio
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Caroti in palleggio

Il quintetto di Campanella solo in testa, quinta vittoria su cinque partite

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CECINA. E’ una di quelle vittorie pesanti, sia per il morale della squadra che, ovviamente per la classifica. E soprattutto è una vittoria che certifica, se ancora ce ne fosse bisogno, che la Gr Services Cecina targata 2015/2016 è una formazione completa in tutti i reparti che rappresenta il completamento della costruzione di un gruppo che da 3 anni a questa parte, stagione dopo stagione sta ottenendo risultati sempre più importanti.
Contro la Raggiosolaris Faenza, tutto si è deciso nei primi minuti di gara. Cecina con una difesa impenetrabile ha costretto i romagnoli allo zero in tabellone per oltre 2 minuti e in quel tempo, grazie a un attacco esplosivo, ha scavato un primo solco di 8 punti che la squadra di Regazzi non è più riuscita a colmare. Una sberla a freddo che Faenza forse non si aspettava, ma che di fatto ha indirizzato fin da subito la partita a favore dei rossoblù. Per il resto della partita, infatti, la squadra di Campanella non è mai apparsa in difficoltà, salvo dei brevi momenti di comprensibile rilassamento che hanno sortito soltanto l’effetto di accorciare l’elastico, ma che non hanno mai impensierito Del Testa e compagni.
Analizzando le statistiche della partita, Cecina ha saputo sfruttare meglio le occasioni che si è creata. Su 57 tentativi dal campo, infatti ha segnato col 43% (25), mentre Faenza ha tentato 5 volte in più la via del canestro realizzando soltanto il 32% dei punti cercati. Cecina ha saputo capitalizzare meglio i tiri da dentro l’arco (51%) contro il 40% della Raggiosolaris. Sotto questo punto di vista hanno brillato Fratto e Toscano, i due top scorer di giornata che hanno segnato col 66% da dentro l’area, nonché Devil Medizza, prezioso con i suoi 3 canestri su 5 tentativi. Dalla distanza i rossoblù hanno messo dentro 8 tentativi su 24 (33%), ma quello che conta è che le cosiddette bombe sono state calate nei momenti decisivi: all’inizio per dare subito lo strappo iniziale con Del Testa e a metà gara con Lorenzo Caroti. Dalla linea della carità, invece, ancora qualche nota stonata visto che solo 13 tentativi su 20 sono andati a buon fine: da questo punto di vista sono stati soprattutto gli errori di Medizza (25%) a incidere. Il dominio rossoblù, come accade ormai costantemente in questa stagione si è verificato anche sotto le plance alla voce rimbalzi: 51 palle catturate complessivamente da Cecina contro le 28 di Faenza. I 38 rimbalzi difensivi hanno impedito diverse seconde opportunità alla squadra di Regazzi e i 13 offensivi, contro i 6 di Faenza, per contro, hanno permesso a Cecina di ottenere ben 9 punti dal secondo tentativo.
A livello di singoli, oltre alle ottime partite di Fratto e Toscano, si segnala la doppia cifra di Gambolati, una sicurezza, i 9 punti di Del Testa, fondamentali nella fase iniziale della gara e i buonissimi numeri di Caroti e Bruni (8 punti ciascuno). Prezioso in attacco e a rimbalzo Medizza, mentre Zaccariello, dopo le due precedenti buone prove è apparso più in ombra.
La classifica sorride a Cecina: i rossoblù sono l’unica squadra a punteggio pieno, ma la lotta alle sue spalle, col trenino composto da Forlì, Piacenza, Cento e Santarcangelo è più che mai accesa.

 

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