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Nel programma al Roma da Celestini a Strabioli

CASTAGNETO CARDUCCI. Si alza il sipario il 4 dicembre al teatro Roma di Castagneto Carducci. La nuova stagione teatrale punta sull’ironia e l’umorismo, una comicità intelligente e sottile, capace di...

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CASTAGNETO CARDUCCI. Si alza il sipario il 4 dicembre al teatro Roma di Castagneto Carducci. La nuova stagione teatrale punta sull’ironia e l’umorismo, una comicità intelligente e sottile, capace di rilevare e rappresentare le contraddizioni e la complessità del mondo che ci circonda. Il cartellone è organizzato da Fondazione Toscana Spettacolo Onlus e assessorato alla Cultura del Comune di Castagneto Carducci. Tra i protagonisti Ascanio Celestini, Alessandro Benvenuti, Paolo Cioni, Maria Vittoria Argenti, Maria Cassi, Pino Strabioli e Alice Spisa. Una proposta a 360 gradi che coinvolge grandi e piccini: infatti è previsto un cartellone collaterale con spettacoli dedicati ai bambini con marionette e burattini.

Si parte il 4 dicembre con il concerto dell’Orchestra della Toscana. Un gradito ritorno alle origini se si pensa che il teatro Roma è stato per lungo tempo emblema anche della tradizione musicale largamente diffusa tra la popolazione, di cui ancora oggi rimangono testimonianza attiva la Filarmonica, la Corale e il Centro di formazione e diffusione della musica. Il 17 gennaio sale sul palco il graffiante e irriverente Ascanio Celestini nei panni di un improbabile Gesù tornato sulla terra non per redimere l’umanità ma per osservarla. In “Laika” vanno in scena le incertezze del Cristianesimo delle origini, dubbi esternati in maniera grottesca e ironica dal “povero Cristo” attore romano. Comicità feroce con lo spettacolo “Chi è di scena” il 5 febbraio, scritto e diretto da Alessandro Benvenuti che, insieme a Paolo Cioni e Maria Vittoria Argenti, affronta tematiche di grande attualità sociale indagate con un linguaggio forte, esplicito, venato di ironia e sarcasmo.

Il 26 febbraio è la volta dell’esuberante Maria Cassi con “Obladì Obladà”, un viaggio nelle esilaranti creazioni da clown di un’attrice eclettica che recupera i personaggi di vent’anni di lavoro e li ricuce insieme donandogli nuova vita. Il 18 marzo a chiusura “L’abito della sposa” con Pino Strabioli e Alisa Spisa. Il regista Mario Geraldi (coautore di Gomorra) ci porta negli anni Sessanta. È la storia di due persone semplici: un sarto, Lucio, costretto ad assumere una giovanissima ragazza timida e silenziosa, Nunzia, per cucire l’abito da sposa per la figlia di un capitano.

Gli spettacoli sono alle 21. Le domeniche, per tutta la famiglia, avranno inizio il 24 gennaio alle 16,30. Si parte con Don Chisciotte e la Luna. Il 21 febbraio va in scena un Pulcinella poetico e sognante, Pulcinella melodioso, con la musica di Gioacchino Rossini e i suoi tradizionali compagni: Teresina, il cane, il carabiniere e il demone per un susseguirsi di emozioni e di dinamicità. Il 6 marzo è la volta di un imperatore molto particolare, un ciambellano di corte e un sarto veramente geniale. Per informazioni e biglietti 0565 765074, 778422/262 o 778259.

Divina Vitale

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