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«La Torre deve tornare ai vadesi»
Sette associazioni scrivono al sindaco: basta con la vecchia gestione
VADA. Sette associazioni vadesi chiedono al sindaco Alessandro Franchi di mettere fine all’affidamento provvisorio della Torre di Vada all’associazione Il Salvagente e si propongono per gestire questo spazio, a partire dalla prossima primavera, con una programmazione artistica e culturale. I firmatari di una dura lettera contro l’attuale gestore della torre sono la Pro Loco Vada, il Circolo nautico vadese, il Teatro l'Ordigno, l’associazione Il Faro, il coro Vadarmonia, il circolo Arci La Pista e la compagnia Attori per caso. Accusano il Salvagente di aver trasformato l’unico monumento pubblico, che testimonia le vestigia del paese, «in propria sede privata». L'affidamento - ricordano - è avvenuto in seguito a bando «al quale avevano partecipato anche associazioni di Vada. Bando che chiedeva espressamente che la Torre venisse utilizzata per scopi pubblici e culturali: mostre, convegni, spettacoli, concerti... La proposta del Salvagente, come quella delle altre, prometteva in effetti tali iniziative. Ma a distanza di anni, e non avevamo dubbi, di tutto questo nulla è stato realizzato se non con iniziative coerenti con le attività affini ai propri scopi». Le 7 associazioni chiedono dunque di subentrare nella gestione per restituire questo spazio alla cittadinanza.
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