Toscana
CECINA NON PUÒ STARE CON PIOMBINO
di RENO PISANESCHI Gent.mi politici di Piombino, mi siano permesse alcune riflessioni sulle vostre proposte circa la paventata nuova composizione strutturale della Asl 6. Sono un cittadino che abita...
di RENO PISANESCHI
Gent.mi politici di Piombino, mi siano permesse alcune riflessioni sulle vostre proposte circa la paventata nuova composizione strutturale della Asl 6. Sono un cittadino che abita a Cecina dal 1926. Riprendo alcune vostre tipiche espressioni.
"Il matrimonio tra Bassa Val di Cecina e Val di Cornia" non è valido perché tutto è avvenuto senza testimoni convocati dalle parti (cioè all'insaputa della cittadinanza) per almeno di uno dei contraenti (Cecina) nonostante che il pateracchio sia stato favorito da un partito che non è né tutta Piombino, né tutta Cecina. La riconferma del Pd unita a quella del segretario e del consigliere regionale è completamente fuori dalle righe. Esiste la legge n° 69 del 27/12/2007 art. 22 lasciata del tutto nel dimenticatoio (pubblicazione cioè del matrimonio auspicato solo da voi ma non da noi a Cecina) e quindi invalido. I motivi: 1) Il decreto Balduzzi prevede per ogni singolo ospedale di base un congruo numero di abitanti stabili, da 80 mila a 150 mila con tutti quei servizi da voi elencati ed altri in più che a Cecina esistono ed altre già esistevano ancor prima la poca attenzione della Russia fiorentina. Adesso il carciofo è al torsolo e non vogliamo che ci tolgano almeno l'ultimo sapore, anzi combattiamo per la restituzione di quanto ci è stato rubato solo per fare il comodo della fantasia regionale sempre in cerca di voti. 2) Il nostro territorio della Bvc conta 82.023 abitanti stabili ed il vostro della Val di Cornia raggiunge i 58.879 che sommati ai 29.372 dell'isola d'Elba arriva a 88.251 pertanto in ambedue le zone siamo entro i limiti stabiliti dal ministero e non dalla regione, che deve in assoluto rispettare la superiore struttura legislativa. 3) I due presidi ospedalieri devono essere autonomi e non con medici a mezzo servizio e a giro su e giù fra le due entità. In caso di strettissima urgenza a sede vuota chi va in galera se il paziente muore: Rossi, il medico o quale dei sindaci firmatari senza sapere quello e quanto stavano concordando perché a quel momento nessuno conosceva a pieno la realtà nata nella fantasia dei politici di partito.
3) Perché Rossi non pensa con più acume logistico-economico a ridurre i quattro ospedali che si trovano in 80 km lineari fra Pisa e Firenze con una distanza massima di 24 km ed un totale di abitanti di 366.284, (266.399 di Pontedera e il suo interland) gli latri 91.571 se li dividono Empoli, san Miniato, e Fucecchio ossia 33.295 ciascuno. Questo non è campanilismo ma amore per la propria terra che esige attenzione, rispetto e decoro. .
Don Reno Pisaneschi
(comitato Pro Ospedale Bvc)
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