Il Tirreno

Materna a porte aperte dopo i lavori al solaio

di Paolo Federighi
Materna a porte aperte dopo i lavori al solaio

S. Vincenzo, intervento da 110.000 euro per rimediare ai danni delle infiltrazioni Risanato il controsoffitto nei corridoi, nelle aule, nella segreteria e nella mensa

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SAN VINCENZO. Sono terminati nei giorni scorsi i lavori di messa in sicurezza dell’intradosso del solaio di copertura della scuola materna sanvincenzina Giamburrasca, eseguiti dalla ditta Edildimar Srl di San Vincenzo per un importo complessivo di 110.000 euro. La porta della scuola materna si è aperta per mostrare a noi e al presidente del Consiglio d’istituto Guido Ferri lo stato dell’arte. Ad attenderci, per mostrarci tutte le rinnovate aule della scuola, le due insegnanti Luciana Peri, referente del plesso scolastico, e Marcella Vanni, collaboratrice del nuovo dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Mascagni Claudia Giannetti.

A prima vista, il lavoro eseguito pare ottimo. Un intervento, quello compiuto, resosi necessario già nei mesi scorsi a seguito della caduta di calcinacci dal soffitto e delle successive perizie eseguite, che rivelarono il rischio di caduta di intonaco e laterizi. La scuola materna Giamburrasca sembra un’altra, totalmente nuova. A dirci che non lo è, sono soltanto alcuni infissi e avvolgibili di vecchia data, che saranno controllati e aggiustati a breve, e l’arredamento scolastico, che sarà rinnovato totalmente nel prossimo mese di novembre su richiesta della nuova preside Giannetti.

La seconda promessa dell’amministrazione comunale sanvincenzina è stata quindi mantenuta. La prima, ossia che i lavori sarebbero stati ultimati entro l’inizio dell’anno scolastico, non lo è stata, visto che il bando andò deserto perché per eseguire lavori a regola d’arte erano necessari più soldi rispetto a quanto previsto inizialmente. L’amministrazione comunale decise subito di aumentare l’importo dagli originari 90.000 euro a 110.000 e la gara ebbe regolare svolgimento, con l’affidamento alla Edildimar Srl il 12 agosto scorso. Da qui la seconda promessa: completare i lavori entro il 5 ottobre. Promessa mantenuta.

Il controsoffitto è stato sanato nei corridoi, in tutte le aule, nella segreteria, nella mensa, nella cucina. I motivi dell’intervento. Vari i casi di rischio di distaccamento d’intonaco o laterizi a cavallo tra la fine del 2014 e i primi mesi del 2015 nella scuola materna. Gli annosi problemi si acuirono verso la metà di novembre del 2014 quando, dopo le ennesime infiltrazioni da infissi e da un lucernario, furono eseguiti alcuni interventi di messa in sicurezza. Ma la tensione tra i genitori crebbe.

Alcuni genitori, dopo aver minacciato di far intervenire la Procura della Repubblica, si incontrarono il 17 novembre 2014 nel palazzo comunale con il sindaco Alessandro Bandini, l’assessore alla Pubblica istruzione Fabia Favilla e i tecnici comunali. I problemi non cessarono e in un sopralluogo effettuato lo scorso 24 aprile, i tecnici rilevarono il rischio di caduta d’intonaco o laterizi e decisero di far cadere i punti di soffitto pericolosi.

L’intervento di abbattimento preventivo delle parti più a rischio del soffitto fu eseguito nei giorni successivi: consisté in “strappi” nei corridoi d’accesso alle aule, in direzione della sala mensa, nella classe dei Paperotti e in altri punti, mentre restò inagibile l’aula di disegno.

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