Il Tirreno

Parcheggio interrato, nessun progetto dei privati

di Alessandra Bernardeschi
Il campo sportivo in pineta Marradi dove dovrebbe sorgere il parcheggio seminterrato
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Il campo sportivo in pineta Marradi dove dovrebbe sorgere il parcheggio seminterrato

Castiglioncello. Scaduti i termini del sondaggio per capire l'interesse di cittadini e imprenditori, Pia: "E' possibile che il Comune lo realizzi in autonomia"

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CASTIGLIONCELLO. Non è stato ancora realizzato ma già fa discutere. Si tratta del parcheggio interrato o seminterrato all’interno della pineta Marradi. Un parcheggio che dovrebbe prendere il posto dell’attuale campo sportivo ma sul quale, ancora, nessun privato, ha avanzato proposte operative concrete. Intanto il 30 settembre sono scaduti i termini dell’indagine esplorativa lanciata dal Comune. Un’indagine con la quale residenti e imprenditori potevano manifestare il proprio interesse ad acquisire il diritto di superficie o l’affitto di uno o più spazi di sosta all’interno del futuro parcheggio. I termini dell’indagine sono scaduti da oltre quindici giorni ma il Comune deve ancora verificare se e quante domande sono state presentate.

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Un’indagine che, in verità, era già scaduta nel maggio scorso e che aveva portato a risultati che stridevano con quelli ipotizzati dall’amministrazione comunale: solo 6 i soggetti privati che avevano partecipato, per un totale di 11 posti richiesti. Indubbiamente troppo pochi rispetto ai 400 stalli previsti nel parcheggio. Da qui la decisione di riaprire l’indagine esplorativa terminata lo scorso 30 settembre.


La realizzazione del parcheggio attraverso l’attivazione di un project financing, non era l’unica azione prevista nei 21 progetti che avevano partecipato, due anni fa, al concorso di idee per riqualificare la pineta Marradi. «Alcuni imprenditori – spiega l’assessore all’urbanistica Margherita Pia – hanno chiesto agli uffici informazioni tecniche circa l’area dove dovrà sorgere il parcheggio dimostrando, dunque, che un certo interesse attorno all’opera esiste. Al momento però nessun progetto è stato avanzato da parte dei privati». Né per il parcheggio né per altre aree della pineta, escluso il Tennis Club il cui progetto, dopo le necessarie verifiche previste dalle normative, sarà presentato nei prossimi giorni. Da un lato i vincoli ambientali, storici e paesaggistici che proteggono la pineta Marradi, dall’altro il momento economico non facile che frena gli investimenti.

«È chiaro che i privati potrebbero presentare un progetto accompagnato da un piano economico finanziario. Progetto che dovrebbe passare al vaglio dell’amministrazione comunale prima di indire un bando di gara. Un bando nel quale il proponente avrebbe il diritto di priorità sulla esecuzione dell’opera ma che sarebbe comunque aperto a tutti. Se il proponente non dovesse aggiudicarsi i lavori, verrebbe rimborsato dal vincitore delle spese progettuali». Per il parcheggio, dopo i carotaggi, «siamo nella fase della raccolta dei dati tecnici». E non è escluso che se nessun privato si farà avanti per realizzare l’opera, la stessa amministrazione comunale, «se lo riterrà opportuno – dice Pia - possa valutare la possibilità di realizzare il progetto e di predisporre un bando di gara». L’enigma è adesso capire realmente quanto i cittadini e gli imprenditori siano interessati all’opera.

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