Italia
Sul caso Amato i Comuni contro Nogarin
ROSIGNANO. I comuni della Provincia non ci stanno, e chiedono chiarezza sulla vicenda della sfiducia al vicepresidente del Ctt Nord Alessandro Amato da parte del primo cittadino di Livorno. «Dopo...
ROSIGNANO. I comuni della Provincia non ci stanno, e chiedono chiarezza sulla vicenda della sfiducia al vicepresidente del Ctt Nord Alessandro Amato da parte del primo cittadino di Livorno.
«Dopo avere appreso dalla stampa che il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin, ha scritto al vicepresidente dell'azienda di trasporti Ctt Nord, Alessandro Amato, per chiederne le dimissioni, le amministrazioni comunali di Rosignano Marittimo, Collesalvetti e Cecina tengono «a precisare la loro disapprovazione per la metodologia usata».
Lo si legge in un comunicato congiunto delle tre amministrazioni. «Infatti - prosegue il documento - il sindaco Nogarin, avrebbe dovuto esporre i propri dubbi e le proprie osservazioni durante l'assemblea dei soci dell'azienda di cui fanno parte anche altri Comuni e non solo la città di Livorno».
Non solo, le amministrazioni di Cecina, Rosignano e Collesalvetti ricordano come «Alessandro Amato è stato proposto come vicepresidente della Ctt Nord nell'ottobre 2014 proprio dal Comune di Livorno e non si capisce quali siano i reali motivi che ora hanno spinto Nogarin a sfiduciarlo. Se le riserve nei suoi confronti sono strettamente collegate a motivi aziendali per correttezza la questione avrebbe dovuto essere affrontata nella sede deputata consultando in merito tutti gli altri soci».
Quello che fanno sapere le tre amministrazioni locali è di non aver avuto informazioni in merito. «Invece i Comuni di Cecina, Collesalvetti e Rosignano -termina il documento congiunto - non ne erano stati minimamente messi a parte e per tanto, finché la questione non sarà discussa nell'assemblea dei soci, confermano la propria fiducia al vicepresidente Amato».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google