Gioco
Raccolta differenziata conferimenti in crescita
Rosignano: nei primi otto mesi del 2015 si arriva al 41%, contro il 38 dell’anno precedente Per Rea e Comune è merito della sperimentazione sul materiale organico
ROSIGNANO. A fronte di circa 11.500 tonnellate di rifiuti, la raccolta differenziata nei primi otto mesi dell'anno è stata del 41%. I dati a cui Rea Spa fa riferimento sono quelli che vanno quindi da gennaio ad agosto. Dati che testimoniano, rispetto al 38% dello stesso periodo dell'anno precedente, «come la raccolta di prossimità dell'organico abbia dato i suoi frutti». Parola dell'assessore all'ambiente Daniele Donati che analizza la sperimentazione adottata in tutta la frazione di Vada e in alcune zone di Rosignano Solvay ormai da due anni. «Nonostante il flusso dei turisti durante l'estate – ha spiegato – la riduzione della quantità complessiva dei rifiuti di circa tre punti testimonia una maggiore educazione da parte dei cittadini».
Non rappresenterebbe invece un lieve calo generale dei consumi, per cui si produce meno spazzatura, come invece ipotizzato dalla presidente di Rea Lilia Benini, che ha aggiunto: «Un input maggiore rispetto allo scorso anno, dovuto soprattutto ai fenomeni climatici degli ultimi mesi, è stato registrato per le potature e gli sfalci». La raccolta differenziata non riguarda però soltanto l'organico. Comprende anche la carta e il cartone, gli abiti, gli elettrodomestici, gli oli minerali e vegetali, i medicinali, le pile, i toner, le batterie, il ferro e quant'altro. Rifiuti gettati nei vari cassonetti e negli appositi raccoglitori, trasportati dal cittadino direttamente al centro di raccolta della Rea o per i quali è stato richiesto il servizio di ritiro gratuito da parte dell'azienda locale. Se ad oggi, in molti casi, manca ancora una vera cultura della partecipazione, per cui dallo scorso maggio Rea, Comune e Polizia municipale sono corse ai ripari installando 10 telecamere vicino ai cassonetti, l'utilizzo più corretto da parte della cittadinanza sembrerebbe essere quello della raccolta della carta e del cartone. Viceversa, si riscontrano ancora notevoli violazioni per quanto riguarda il multimateriale, il cassonetto dove gettare, ad esempio, plastica, vetro e tetrapak.
Nelle prossime settimane intanto verrà inaugurato il nuovo impianto di stabilizzazione a Scapigliato, «il primo step del futuro impianto di compostaggio e biodigestione anaerobica – ha spiegato Donati – per il quale abbiamo già l'autorizzazione. Un impianto di stabilizzazione che va a completare quello già esistente di selezione per cui sarà possibile gestire in loco una parte dell'organico, ossia quello selezionato appunto all'intero dell'indifferenziata di cui rappresenta il 30% circa». Un primo passo degli investimenti per sviluppare al meglio il riciclo dell'organico che ad oggi viene ancora trasportato fuori provincia e talvolta fuori regione (il sito più vicino si trova a Montespertoli). Non solo. «Per evitare – ha concluso - ritorni negativi per i cittadini in termini di costo». Primo tra tutti quello derivato dal personale addetto, soprattutto nell'ipotesi «della raccolta porta a porta per la quale – assicura - a breve ci potranno essere interessanti novità».
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