Italia
Controlli notturni al cimitero per quattro mesi
Un argine per atti vandalici e furti in via della Rimembranza Escluso dalla sorveglianza il camposanto di Collemezzano
CECINA. A marzo scorso furono le grondaie a entrare nel mirino dei ladri. Per rubarle avevano approfittato di una piovosa notte di domenica. Un colpo senza lasciare tracce, scoperto solo a giorno inoltrato. L’allarme resta alto. Ci sono stati altri episodi e da via Landi si prova a correre ai ripari rispolverando una vecchia ricetta della giunta Benedetti. In campo torna il servizio di vigilanza notturno.
L’episodio che ha mosso l’amministrazione cecinese ad attivare i vigilantes sul cimitero comunale risale alla seconda metà di luglio del 2013. All’epoca dei balordi, armati di piccone e protetti dalle tenebre, danneggiarono 51 tombe. Non sono mai stati identificati. Ma a distanza di un mese la giunta del sindaco Stefano Benedetti affidò il controllo del cimitero di Cecina a una società di vigilanza privata.
“Preso atto degli indirizzi dell’amministrazione che, a seguito dei recenti furti perpetrati presso il cimitero capoluogo, ha ritenuto di attivare nuovamente il servizio di vigilanza privata in orario notturno, già sperimentato in anni passati per scongiurare il ripetersi di riprovevoli manifestazioni di vandalismo”, si legge nella determina con cui il dirigente Renato Gori affida il servizio all’Istituto di vigilanza privata Vesuvio 2 Srl di Livorno.
I termini economici dell’affidamento prevedono un investimento di 1.220 euro per il controllo del camposanto. La società Vesuvio 2 per 250 euro al mese (oltre all’Iva) si è impegnata a garantire “due ispezioni perimetrali esterne notturne del cimitero comunale ubicato in via della Rimembranza”. In pratica, due ronde a notte per un periodo di quattro mesi.
Le guardie giurate controlleranno il perimetro del cimitero comunale allo scopo di rilevare se ci sono dei tentativi di forzare la rete di recinzione come accadde a luglio del 2013. Ma dalla sorveglianza resta fuori il cimitero di Collemezzano dove, più di una volta, si sono verificati episodi di vandalismo. La soluzione fa il paio con quanto messo in campo dalla giunta Lippi dalla fine di marzo con il ripetersi di furti all’interno di edifici pubblici. Un servizio di sicurezza complementare affidamento a un istituto di vigilanza privata autorizzato per controllare e presidiare il patrimonio comunale pubblico: sedi scolastiche, culturali, sportive e d’interesse sociale. Guardie particolari giurate con compiti di osservazione e raccolta d’informazioni di particolare utilità per le forze di polizia locali al fine di prevenire e reprimere reati. Insomma delle sentinelle a supporto dell’attività quotidiana delle forze dell’ordine monitorando anche le periferie nelle ore notturne.
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