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Viale della Vittoria i lavori a 3 aziende
CECINA. Tre imprese in associazione temporanea. E un ribasso del 27% sul valore dei lavori per il quarto lotto del viale della Vittoria che partiva da una base d’asta di un milione e 700.000 euro. Ad...
CECINA. Tre imprese in associazione temporanea. E un ribasso del 27% sul valore dei lavori per il quarto lotto del viale della Vittoria che partiva da una base d’asta di un milione e 700.000 euro. Ad aggiudicarsi l’appalto sono la cooperativa Clc di Livorno, capofila della cordata di cui sono parte la ditta Castorani Paolo di Bibbona e la Frassinelli Srl di Cecina. A conti fatti nelle casse dell’amministrazione rispetto allo stanziamento iniziale dovrebbero rimanere circa 460.000 euro, salvo variazioni in corso d’opera.
Il progetto interessa il viale della Vittoria a Marina di Cecina nel tratto compreso tra via Gioia e via Da Verrazzano, proseguendo l’intervento di riqualificazione iniziato dalla caserma villa Ginori e terminato al momento prima dei bagni Il Settebello. Ha come obiettivo principale continuare la filosofia dei lavori iniziali di recupero del fronte mare, con il rifacimento della pavimentazione, illuminazione, arredo urbano (panchine e cestini) e alberatura con la messa a dimora di nuove palme.
L’operazione di riqualificazione fa il paio con quella in corso dell’ex Circolo Forestieri. In questo caso il progetto, che ha incassato il nulla osta della Soprintendenza, prevedono la conservazione dell’ex Colonia Marina e una costruzione in alluminio e vetro prospiciente il viale della Vittoria. Il tutto per farne un ristorante pizzeria e un american bar, che rimarranno aperti per tutto l’anno. L’obiettivo è l’apertura nell’arco della fine dell’anno. Titolari dell’intervento sono i gestori del Cafè del Mar di Marina di Cecina, Adamo Matteo, Marco Mosca, Sabrina Falchi e Speranza Matteo, che si sono aggiudicati la gestione della struttura per 16 anni.
Su viale della Vittoria per il quarto i lavori dovrebbero cominciare entro la fine dell’anno e concludersi a primavera 2016, quando il lungomare si dovrebbe presentare completato per i due terzi del progetto. I lavori prevedono il rifacimento degli impianti tecnologici sottostrada (acquedotto, fognatura bianca e nera, pubblica illuminazione), nella parte a vista il rifacimento della pavimentazione con lastre in porfido e fasce di decoro in travertino. Saranno istallati apparecchi illuminanti in lega acciaio/alluminio verniciati e infine saranno predisposti panchine, cestini e fioriere. Si proseguirà poi con le alberature e la scelta ricadrà ancora sulle palme, che già sono state collocate nella parte a nord del lungomare, la prima sottoposta a risistemazione.(m.m.)
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