Gioco
Niente accesso alle tombe: è protesta
Cantiere al cimitero impedisce l’ingresso in una parte del campo d’inumazione. La rabbia delle famiglie in Comune
CECINA. C'è il cimitero comunale. C'è un appalto assegnato da mesi. Ci sono lavori fa fare nel campo di inumazione. Ci sono famiglie che vogliono portare un fiore sulla tomba dei loro cari. C'è un cantiere, senza operai, che impedisce l'accesso alle tombe. C'è delusione, sconforto e rabbia in chi, di fronte a quelle griglie di alluminio, non trova un varco. E non può portare un fiore, o solo meditare, davanti a lapidi e marmi scolpiti. Saranno una quarantina le tombe senza accesso. Così è da fine settembre. Da quando la ditta aggiudicataria dell'appalto (i lavori, per inciso, avrebbero dovuto iniziare a luglio), ha segnato i confini del cantiere, rendendo l'ingresso al campo impraticabile. Elisabetta Caria, tre mesi fa, ha perso il padre. "L'unica consolazione che dà un po' di pace alla mia mamma - spiega - è quella di andare al cimitero quasi quotidianamente. Ma da dieci giorni a questa parte ciò non è più possibile". Il cantiere è invalicabile e non ha varchi.
La donna fa il viottolo al cimitero, ma puntualmente viene rimandata a casa. La figlia chiama l'ufficio tecnico comunale. Si promettono interessamenti con la ditta. Non cambia nulla. Si chiamano i vigili urbani ("mi tengono due giorni in attesa dicendo che mi faranno sapere, ma niente", racconta Elisabetta). La anziana donna non può andare a piangere sulla tomba del marito. E quando viene accompagnata dai figli, trova ancora tutto sbarrato. "Non c'era nessuno - racconta Elisabetta - né il custode né gli operai". Ne segue un ping pong con gli uffici comunali, cortese ma senza esito. Eppure il problema non interessa solo la famiglia di Elisabetta Caria. Tant'è che martedì una delegazione di frequentatori del cimitero comunale viene ricevuta a palazzo civico dall'assessore Caterina Barzi. "Mi scuso per questa situazione che si è venuta a creare", spiega oggi l'assessore che ripercorre le tappe della vicenda. L'appalto per i lavori al campo di inumazione - ricorda Barzi - è stato vinto da una ditta di Roma, la Grillini.
L'intervento avrebbe dovuto iniziare a luglio, ma la ditta chiede una proroga. Poi non si firma il verbale di consegna, e i tempi si allungano ulteriormente. Finchè l'ingegner Bertodo non invia una nuova diffida alla Grillini affinchè si apra il cantiere e si proceda coi lavori. Cosa che succede il 29 settembre. «Si tratta di eseguire scavi per le fognature e i sentieri in resina nel campo. Lo scavo per la fognatura lato ovest è strato fatto - spiega l'assessore - quello lato est deve essere effettuato. Nel frattempo il campo è stato chiuso». «Abbiamo chiesto alla ditta di consentire l'accesso ai frequentatori di quest'area del cimitero - conclude Barzi -, ci è stato garantito che sarà fatto».
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