Toscana
Di Vaira, il suo progetto all’Expo
Selezionato nell’ambito delle buone pratiche in agricoltura
CASTAGNETO CARDUCCI. È stato selezionato per partecipare al progetto di Padiglione Italia e Italiacamp “Il vivaio delle idee”, uno spazio all’interno del lounge del Ministero delle Politiche agricole dell’Expo Milano 2015. Così il giovane produttore e imprenditore (Agia e Cia) “della buone pratiche in agricoltura” Dario Di Vaira (già vincitore della seconda edizione del Premio nazionale nuovi fattori di successo), ha presentato il suo progetto start up (selezionato tra altri 300) al pubblico e agli investitori.
Lo spazio era riservato alle eccellenze italiane nel settore dell’agroalimentare e dell’innovazione e fino a fine ottobre ospita start-up, buone pratiche, spin-off universitari e brevetti scientifici provenienti da tutte le regioni d’Italia.
Alla base del progetto presentato il tema dell’agrifood e su come coniugare filiera corta (vendita diretta, ristorante a km zero) e internazionalizzazione, visto che recentemente Di Vaira è entrato nella Aromatny Mir, la più grande catena di enoteche in Russia. «Una cantina visitabile, un locale vendita diretta dei prodotti freschi come frutta e ortaggi e un agriturismo ideale per le vacanze in Toscana – ha spiegato Di Vaira – la struttura si basa su energie rinnovabili grazie a un impianto fotovoltaico ed è composta da due complessi aziendali, separati dalla via Bolgherese, la famosa Strada del vino che collega i borghi di Castagneto Carducci e Bolgheri. Un complesso, lato mare, è formato da quattro appartamenti nel casolare, il villino rustico, l’agricampeggio e un parco recintato di 5.000 metri quadri nel quale trova spazio la piscina. L’altro complesso, lato colline, è formato dalla casa padronale dove si trovano l’abitazione dei proprietari, tre delle cinque camere, la sala ristorante e un’altra struttura adiacente che comprende le altre due camere».
Divina Vitale
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