Il Tirreno

Silenzio e applausi per salutare Laura

Anna Cecchini
Palloncini bianchi davanti alla chiesa per salutare Laura Massa
◗
Palloncini bianchi davanti alla chiesa per salutare Laura Massa

Cecina, una folla commossa al funerale della giovane guerriera. La sorella Andrea legge una lettera: "Io e te, come gemelle"

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. "Siamo tutti qui, io, babbo, mamma e i tuoi amici. E stiamo gridando l'inno della tua vita". Sono alcune delle parole che Andrea ha voluto leggere a Laura, la sorella minore, al termine della cerimonia funebre. Una lettera toccante, che parla d'amore e di condivisione tra due sorelle. Condivisione estrema, ricorda Andrea, che alla sorella ha donato il midolllo osseo alcuni anni fa. "Oggi non è il nostro ultimo saluto - dice Andrea, ventunenne -  tu che hai convissuto con "l'inquilino" ci hai insegnato che la vita è meravigliosa".

[[atex:gelocal:il-tirreno:cecina:cronaca:1.12215736:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/cecina/cronaca/2015/10/06/news/ciao-laura-e-morta-la-giovane-guerriera-1.12215736]]

Una cerimonia toccante che ha radunato nel Duomo cittadino centinaia di persone. Tanti gli adolescenti con gli occhi gonfi di lacrime, che hanno voluto salutare la "giovane guerriera". Un mare di persone ha invaso la piazza  e poi si è distribuita all'interno della chiesa. La cerimonia è stata officiata da don Pietro Menciassi, parroco della chiesa di Palazzaccio, la zona dove risiede la famiglia di Laura, insieme al parroco del Duomo don Marco Fabbri. "Ci ricorderemo sempre di Laura, di quello che è stata e di quello che è - riflette don Menciassi - Ci ha trasmesso la gioia di stare con gli altri e, nonostante il dolore, non si è mai arresa. Il nostro ricordo sarà forte come è stata la nostra amicizia".

Il feretro di Laura, davanti all'altare, è stato ricoperto di mazzi di fiori, e sopra la bara è stata sistemata una bella immagine della giovane guerriera, con gli occhi splendenti di luce. A terra un grande orsacchiotto color miele.Quando il feretro è stato portato all'esterno, dopo un lungo applauso per le parole lette da Andrea, dalla piazza colma di persone è partito un grido "Uno, due, tre faccio il tifo per te", lo slogan che negli utlimi mesi gli amici della giovane hanno usato per sostenerla nella sua battaglia contro la malattia. Poi amici e parenti hanno accompagnato a piedi il feretro fino al cimitero di via della Rimembranza.

[[atex:gelocal:il-tirreno:cecina:foto-e-video:1.12222694:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/cecina/foto-e-video/2015/10/07/fotogalleria/cecina-silenzio-e-applausi-per-salutare-laura-1.12222694]]

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore