Il Tirreno

Convivio, un successo con 400 figuranti

Convivio, un successo con 400 figuranti

Soddisfatto il presidente Pro Loco Cantini: «Un segno che indica desiderio di partecipazione»

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ROSIGNANO. Grande entusiasmo e voglia di riempire di nuove energie Rosignano Solvay dopo il successo del Convivio di Santa Teresa che si è svolto domenica 4 ottobre, dopo una stop che era durato due anni. È positivo il bilancio finale della festa della santa patrona di Rosignano Solvay pensata proprio per celebrare la santa patrona del paese all'insegna della voglia di stare insieme recuperando tradizioni in cui innestare qualcosa di nuovo, assecondando la fantasia, come spiega Giacomo Cantini, presidente della Pro Loco “Io amo Rosignano Solvay” che con il patrocinio del comune di Rosignano ha organizzato le iniziative della festa: «in conclusione della nostra festa per il Convivio di Santa Teresa posso dire che abbiamo assistito a un paese che ha mostrato una forte voglia di partecipare, di stare insieme, collaborare per rendere sempre più vitale il nostro paese alla tavolata dei rioni abbiamo registrato 250 presenze e solo pensando al numero dei figuranti di ogni rione parliamo di 40 figuranti per ogni rione, dato che va moltiplicato per i nove rioni di Rosignano; questo è un segno di partecipazione che non è possibile ignorare e che ci dice che dobbiamo andare avanti su questo passo». Il presidente della Pro Loco spiega come sia la socialità il nucleo di tutte le iniziative portate avanti, dalla corsa non agonistica, alla sfilata con gli abiti storici, ai giochi di paese. «Abbiamo unito persone di ogni età e genere, organizzando giochi e iniziative e condividendo le competenze, l'inventiva e la voglia di stare insieme di ognuno -spiega Cantini- penso per esempio a “Camminando e correndo. Una gara non gara” a cui hanno partecipato persone di ogni età, con mezzi di trasporto all'insegna dell'immaginazione e della fantasia, come alla sapienza artigiana delle sarte dei rioni che hanno permesso di poter sfilare con gli abiti storici che sono dei manufatti di straordinaria eccellenza». Al di là dei numeri che confermano una partecipazione nutrita è un paese intero che dà un messaggio, secondo Cantini «abbiamo reso vivo lo spazio della città e questo è stato apprezzato da tutti i partecipanti: qQuesto cammino, questa vitalità, vanno raccolte e trasformate con continuità per prenderci cura del nostro paese e raccogliere il desiderio di confronto, di socialità, di divertimento, per questo sento di ripetere ancora che “ha vinto Rosignano Solvay”».

Silvia Trovato

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