Toscana
Tanto pubblico a far festa con musica, balli e allegria
La 54ª edizione della manifestazione si chiude con numeri in crescita Il presidente Regoli: «L’ingresso libero ha riportato la gente in strada»
CECINA. Una ricetta semplice. La rivalità giocosa tra i rioni. La voglia di fare festa e di prendersi in giro lasciandosi alle spalle gli affanni quotidiani. Sembra poco ma non lo è. E stando al pubblico che si ritrova in strada per assistere al gran finale della Targa Cecina, a quasi un mese di distanza dopo il rinvio per il maltempo, il piatto piace. Persone di tutte le età. In strada come sui carri. Anzi i targaioli hanno un motivo in più per sorridere e guardare al futuro con una speranza in più: i tanti giovani in costume a ballare. Ma la festa è anche una competizione. Ecco i premi. Quello alla memoria di Gabriella Basso per il miglior trucco va al rione Casine. Man bassa del Palazzaccio, invece, per la migliore sfilata, i costumi ed i balletti. A Palazzi assegnati i premi per il migliore carro e il migliore spettacolo.
«La risposta a chi diceva che fare la Targa ad ingresso libero non avrebbe dato i risultati attesi è nel colpo d’occhio che si ha dal palco». Non ci gira intorno Alessandro Regoli. Il presidente della Targa saluta e ringrazia i tanti volontari e chi è in campo per la buona riuscita della manifestazione, ma si toglie anche il classico sassolino dalla scarpa. Soddisfatto anche il sindaco Samuele Lippi che nel salutare sottolinea l’impegno dell’amministrazione in favore della Targa.
Domenica pomeriggio come nella prima sfilata del 6 settembre nel centro di Cecina si è visto il pubblico delle grandi occasioni. La Targa si conferma un capitolo di storia e costume della città. Lo sottolinea anche il professor Piero Neri, inviato ad assistere alla sfilata dal palco delle autorità, viene salutato e ringraziato per l’impulso dato alla manifestazioni negli anni in cui è stato assessore comunale. «A questa manifestazione dovrebbero voler bene tutti i cecinesi, anche quelli che storcono la bocca e non partecipano – dice neri –. È la festa di Cecina e per tenerla viva c’è bisogno di tutti».
Roberto Giannoni, voce di Radio Stop, ha aperto il primo giro invitando il presidente, i rappresentanti del Comune e gli ospiti a passeggiare davanti alla chiesa. Poi, via alla musica, ai balletti, alle sorprese e alle soste a tempo davanti alla giuria per le prime impressioni. Sei minuti e avanti il prossimo, come da regolamento. Corso Matteotti, via Diaz e via Buozzi, piazza della Libertà e rientro in centro: ecco il percorso breve provato già a carnevale dai promotori. Belle ragazze, bambine truccatissime, ottimi ballerini, pezzi di musica moderna intervallati dalla disco degli anni Settanta, passi di danza a terra, siparietti: la Targa è questo, allegria e costumi.
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