Il Tirreno

L’inatteso cappotto gialloverde ha il volto di Curzio Pulidori

di Manolo Morandini
L’inatteso cappotto gialloverde ha il volto di Curzio Pulidori

Palazzi firma per la quarta volta consecutiva l’albo d’oro e si conferma la squadra da battere Corsa stregata per il super favorito Lorenzo Bottazzoli che si deve accontentare della 2ª piazza

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CECINA. Gli occhi al via sono tutti per il super favorito Lorenzo Bottazzoli. Un carico di aspettative che sembra stamparsi sul suo volto. Anche quando c’è chi lo dice ad alta voce che questo è il suo anno, dopo la defezione del campionissimo Andrea Capretti, lui prova a scacciare il demone con un gesto della mano. Ma non basta. Parte deciso. Subito in testa. E per i primi tre giri al pubblico sembra di assistere a una gara dal finale scontato. E invece c’è il colpo di scena che infiamma la corsa. Curzio Pulidori aggancia il corridore di testa. Lo affianca e nel rettilineo di via Buozzi, al quarto giro, gioca le sue carte. Prima uno strappo per testare la resistenza di Bottazzoli e poi l’allungo finale. Al traguardo il distacco è di 14 secondi. E ha i colori del Palazzi anche la Targa.

A scrivere il suo nome nell’albo d’oro è Curzio Pulidori, classe 1987, portacolori del rione Palazzi. Nella storia della corsa podistica è il 26º vincitore. Una competizione che lo speaker di corsa Simone Francalacci ricorda essere la più antica gara podistica della Toscana, si corre dal 1929. Pulidori ha percorso i 3.250 metri in 10’ e 17’’. Alla sua terza partecipazione sale sul gradino più alto. «Per due volte sono arrivato sesto, con tempi sopra i 10’ 50’’ – dice Curzio Pulidori –. Questa volta sapevo che dovevo fare una gara in progressione tenendo davanti tutti quelli che al via erano nella rosa dei favoriti». Che aggiunge: «Quando ho raggiunto Bottazzoli ho provato lo strappo, ho visto che restava indietro, e a quel punto ho iniziato a crederci e non ho più mollato».

Una Targa giallo verde per il quarto anno consecutivo. Soddisfatto il direttore sportivo del rione Elia Tei a cui va il plauso del direttore di gara Francesco Gori: «Ha tenuto unito il gruppo dei titolari e con senso sportivo ha prestato cinque atleti agli altri rioni in difficoltà per infortuni o defezioni dell’ultimo minuto». Il direttore sportivo Gori traccia anche un bilancio a caldo: «Le critiche sul nuovo regolamento credo che siano state smentite dai fatti. AL via avremmo avuto 36 corridori se non avessimo dovuto rinviare la gara per il maltempo. Si sono comunque presentati in 28 e rispetto al passato c’è la soddisfazione che sono tutti cecinesi ed è un segno del ritorno allo spirito della tradizione che animava la competizione».

Di seguito l’ordine di arrivo:Curzio Pulidori (Palazzi), Lorenzo Bottazzoli (Marina), Paolo Cerrone (Palazzi), Federico Giusti (Campaciocchi), Michele Evangelisti (Palazzi), Francesco Monticelli (Palazzi), Massimo Selmi (Marina), Francesco Fulceri (Palazzi). L’ordine dei rioni: Palazzi, Marina, Palazzaccio, Campaciocchi, Ponte, Casine, Centro e Stazione.

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