Italia
Metodo di Boal, il teatro che fa superare i conflitti
Cecina, laboratorio e stage della cooperativa Giolli in collaborazione con l’Arci Bassa Val di Cecinacome sul teatro dell'oppresso
CECINA. La cooperativa Giolli in collaborazione con l’Arci Bassa Val di Cecina organizza uno stage di base sul Teatro dell'oppresso, metodo teatrale inventato da Augusto Boal negli anni Sessanta in Brasile, diffuso in tutto il mondo come mezzo di conoscenza e trasformazione interiore, relazionale e sociale. Il teatro dell'oppresso, detto anche “TDO”, permette di sviluppare la teatralità umana come uno strumento di ricerca e risoluzione delle situazioni di disagio, conflitto e oppressione muovendosi negli ambiti della terapia, del teatro, della politica, dell'educazione e dell'intervento sociale.
La responsabilità formativa dello stage è del formatore Pio Castagna, operatore del Teatro dell'Oppresso, facilitatore della comunicazione ecologica e collaboratore nazionale della rete di formazione alla non violenza. Lo stage durerà complessivamente 12 ore articolandosi con riflessioni, esplorazione delle metodologie di risoluzione dei conflitti, con giochi ed esercizi, teatro- immagine e teatro forum. Il laboratorio è aperto a chiunque sia interessato per attività personali e professionali.
Nella storia della pratiche teatrali il metodo del teatro dell'oppresso è stato utilizzato in particolare dagli insegnanti per l'educazione alla pace e interculturale e nel campo dell'ecologia e dei nuovi stili di vita, nonché dagli operatori sociali e dagli operatori di strada per la prevenzione del disagio, come strumento di riabilitazione e sensibilizzazione.
Il corso si attiverà con un minimo di 12 persone iscritte e un massimo di 20, a partire dal 3 ottobre, presso il circolo Arci di San Pietro in Palazzi, in via San Pietro in Palazzi 53 nelle giornate di sabato (dalle 14.30 alle 20.00) e domenica (dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00). Per iscriversi e per maggiori informazioni è possibile inviare una mail all’indirrizzo: lucia677@interfree.it.
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