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la società solvay
yyLa società Solvay, proprietaria dell’area dell’ex villaggio Aniene, fa sapere che la zona del cantiere -fantasma non può essere bonificata, dato che è coinvolta in una procedura fallimentare....
yyLa società Solvay, proprietaria dell’area dell’ex villaggio Aniene, fa sapere che la zona del cantiere -fantasma non può essere bonificata, dato che è coinvolta in una procedura fallimentare.
Solvay spiega infatti che l’area corrisponde ai « "resti" del cantiere installato in un'area che Solvay aveva temporanemente concesso, all'interno della sua proprietà, all'impresa che si era aggiudicata l'appalto dei lavori pubblici per la realizzazione del sottopasso di via Forlì e, successivamente, del ponte sul fiume Fine: quest'ultimo completato da un'altra impresa a seguito del fallimento del primo appaltatore». Da qui il problema di non poter smantellare il vecchio cantiere.
«L'area interessata - fa sapere Solvay - è dunque coinvolta in una procedura fallimentare e, nonostante ne abbia più volte sollecitato formalmente l'evacuazione e la restituzione, al momento Solvay non può nè utilizzarla per le proprie attività industriali, nè rimuovere i materiali e i mezzi attualmente presenti al suo interno».
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