Il Tirreno

In maggioranza ma fuori dal Pd

Una seduta del consiglio comunale di Cecina
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Una seduta del consiglio comunale di Cecina

Cecina, il consigliere Fabio Stefanini lascia il gruppo consiliare del Partito democratico e dà vita a Cecina per. "Resto in consiglio e nella maggioranza  per onorare l'impegno assunto con gli elettori".

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CECINA. Un nuovo satellite nella galassia della maggioranza. Nasce Cecina per, il gruppo di Fabio Stefanini. Il consigliere, eletto in quota Pd e iscritto al partito, lo annuncia nella seduta notturna del consiglio comunale.

“La scelta che ho fatto, per me inaspettata e sofferta, non è in conseguenza degli ultimi avvenimenti che si sono succeduti in giunta e nel partito”. Così Stefanini precisa i contorni di un passo che comunque marca un distinguo rispetto al gruppone Pd, specie dopo l’uscita alla fine dello scorso anno di Massimo Gentili, rimasto in maggioranza ma con il gruppo autonomo Ispirazione Dem. E ancora: “Resto in consiglio e nella maggioranza per onorare l’impegno assunto con gli elettori e con la città per il buon governo del futuro. Resto perché non posso dire: “Io non c’ero”. Il mio impegno sarà propositivo e costruttivo, nel rispetto del programma di governo, ma anche critico quando lo riterrò utile”.

Un passaggio che indebolisce l’azione di governo. I numeri di maggioranza in consiglio comunale ci sono ancora, ma i distinguo prima di Gentili e poi di Stefanini sul piano politico pesano come macigni. E nella cronologia tra i due s’inserisce anche la crisi di giunta culminata con le dimissioni di Giamila Carli da assessore alla Qualità urbana, sostituita da Sabrina Giannini. Nomina a cui hanno fatto seguito le dimissioni di Giannini da consigliere comunale e la surroga con l’ingresso di Ilaria Cappelli.

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