La manifestazione
Processione rinviata, spazio alla Targa
Don Marco: «Ci spostiamo all’11 ottobre per non intralciare uno degli eventi più conosciuti»
CECINA. Per la Targa Cecina non sarà una domenica come le altre. Il 4 ottobre è in programma la seconda sfilata, che il presidente Alessandro Regoli e il direttivo hanno dovuto rimandare di quasi un mese per colpa del maltempo e degli altri appuntamenti già previsti in centro. La novità è che don Marco Fabbri, parroco del duomo, ha spostato la festa della Madonna del rosario affinché la manifestazione si svolga senza nessuna sovrapposizione.
L’incontro con il sacerdote, avvenuto nei giorni scorsi, ha permesso a due mondi diversi di avvicinarsi e conoscersi meglio. Regoli e don Marco hanno idee per collaborare. Per esempio, l’anno prossimo, la Targa e gli stendardi potrebbero essere benedetti, «perché – ha ricordato il parroco – ci sono le possibilità per sviluppare un percorso comune con la realtà religiosa nel rispetto di tutte le convinzioni».
I carri, meteo permettendo, compiranno tre giri sul percorso breve per essere visti e giudicati. I voti, sommati a quelli di domenica 6 settembre, serviranno per assegnare i numerosi premi come successo negli anni scorsi. «Ritengo – dice don Marco – che per una volta la processione si possa spostare all’11 ottobre in quanto la Targa è uno degli eventi più conosciuti». Il sacerdote sottolinea che la Madonna, presente in duomo, è antica ed ha quasi un secolo di vita in quanto è stata acquistata nel 1929. Ha dunque valore anche dal punto di vista storico ed è giusto che venga celebrata con una festa, nata alla fine del 1800.
In futuro il calendario degli appuntamenti in corso Matteotti sarà rivisto, perché nel caso della Targa, giunta alla 54ª edizione, servono più pomeriggi liberi per evitare inconvenienti. «Sono contento – dice il presidente Regoli – e ringrazio di cuore don Marco perché ha capito le nostre esigenze, considerando che l’appuntamento fa parte della storia della città. Parlando, abbiamo capito che la collaborazione è possibile e, perciò, penseremo a momenti da condividere. Un esempio potrebbero essere la messa e la benedizione dei vessilli, vedremo nel tempo». Nell’edizione del 2016 il programma della manifestazione contemplerà la presenza del mondo religioso. Intanto, Regoli conferma il menù di giornata: domenica, l’inizio della festa è previsto alle 15. Tre ore dopo la corsa che assegnerà il trofeo più prestigioso. Il percorso era e resta quello tradizionale, con la salita davanti alla caserma dei carabinieri dove avverrà la selezione. E se il tempo è brutto? La gara sarà disputata in ogni caso salvo bufere. I dettagli della premiazione saranno comunicati nei prossimi giorni, ma il direttivo prega affinché il pomeriggio sia almeno discreto e la cittadinanza partecipi numerosa. E chissà che, alla partenza, non si presenti pure Andrea Capretti, il podista che ha alzato la Targa ben 13 volte.
Michele Falorni
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