Il Tirreno

Pineta Marradi, nuovi tagli di alberi

di Alessandra Bernardeschi
Pineta Marradi, nuovi tagli di alberi

L’intervento di abbattimento riguarderà la zona di Villa Celestina e prevede anche la lavorazione del terreno

2 MINUTI DI LETTURA





CASTIGLIONCELLO. È terminato lo studio realizzato in questi mesi dai tecnici dell’Università di Pisa, dipartimento di scienze agrarie, alimentari e agro-ambientali sulla pineta Marradi di Castiglioncello.

Un’indagine vera e propria, albero per albero (ogni pianta è stata contrassegnata da un’etichetta) per valutare lo stato di salute dei pini che costituiscono il ultracentenario polmone verde tra il paese e il mare.

Nei prossimi giorni gli stessi tecnici dell’Università si incontreranno con quelli dell’amministrazione comunale e con l’agronomo Jacopo De Sanctis che dovrà, alla fine del percorso, stendere il piano degli interventi. Finita l’estate il Comune ha tolto i “vecchi” giochi per bambini, così come era stato annunciato, nell’area prospicente Villa Celestina.

«L’idea – dice Piero Nocchi assessore alla qualità urbana – sarebbe quella di iniziare a riqualificare il verde proprio da quel quadrato di pineta che si trova davanti a Villa Celestina perché più omogeneo». Si continua dunque a pianificare il percorso per rinnovare la pineta Marradi. I primi tagli (circa una ventina di alberi), decisi dal Comune anche per questioni di sicurezza, furono già fatti nel novembre 2014 dopo un’assemblea pubblica indetta dall’amministrazione comunale e dall’Assemblea di frazione.

«Stavolta – dice Nocchi – la pianificazione sarà più complessa ed articolata. Il progetto prevede infatti abbattimenti di pini, lavorazione di tutto il terreno interessato ai lavori e nuova piantumazione così da andare a ricostituire il verde della pineta».

Non è detto, e per questo si dovrà attendere il progetto che sarà stilato nei prossimi giorni dai tecnici e dall’agronomo, che il numero dei pini piantati in pineta sarà esattamente lo stesso di quelli abbattuti.

«Saranno gli esperti a decidere – dice Nocchi - in base agli spazi che occorrono alla pianta per crescere sana e vegeta». Ma la revisione ed il piano relativo alla manutenzione del verde pubblico non riguarderà solo la pineta Marradi, bene prezioso dal punto di vista ambientale, storico e paesaggistico, ma anche altre zone del territorio comunale, compresi i pini lungo le strade.

Una riqualificazione quindi a tutto tondo che prevede «bene essere chiari – dice Nocchi – anche nuove piantumazioni». Magari ripristinando, su tutto il territorio, la legge del gennaio 1992 che obbligava i Comuni di porre a dimora un albero per ogni nuovo nato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa