Attenzione
Coltello alla gola, rapinano la banca
Due banditi al Monte dei Paschi, in pieno centro, terrorizzano un cassiere e riescono a portare via 20.000 euro
CECINA. Uno è rimasto nell’atrio della banca, l’altro ha scavalcato il bancone. Ha puntato un coltello alla gola di un cassiere: «Dammi i soldi», gli ha intimato. In pochi minuti i due sono riusciti a fuggire con un bottino intorno ai 20mila euro.
Nuova rapina alla sede del Monte dei Paschi di Siena su corso Matteotti, la banca che già lo scorso 13 agosto (ne parliamo nell’articolo a centro pagina, ndr) ha subito un altro colpo.
La rapina di ieri è andata in scena intorno alle 12,40. Dalla ricostruzione fatta dai carabinieri, che indagano sul caso, due banditi si sono avvicinati a piedi all’istituto bancario. I malviventi, esattamente come è successo per la rapina andata a segno in agosto, sono arrivati a piedi da vicolo San Giuseppe, hanno percorso la piazza della chiesa e sono arrivati davanti al Monte dei Paschi.
I due, che già all’esterno della banca si erano coperti parzialmente il viso con una sciarpa, sono riusciti ad entrare senza grossi problemi, dato che il metal detector abitualmente presente all’ingresso degli istituto di credito non era attivo.
Una volta dentro, i due banditi in pochissimi istanti hanno seminato il terrore tra i dipendenti del Monte dei Paschi. Tra l’altro all’interno della banca c’erano anche alcuni clienti, buona parte dei quali, vista la velocità con cui è stato messo a segno il colpo, non si sono neanche resi conto della presenza dei malviventi. Soltanto una signora di una certa età ha capito cosa stava accadendo e, una volta arrivate le forze dell’ordine, è riuscita a fornire una testimonianza.
Uno dei malviventi è rimasto davanti alle casse, per controllare i movimenti dei clienti presenti e d evitare che altri potessero entrare in banca. L’altro bandito ha scavalcato il bancone e ha puntato un coltello alla gola di un cassiere, chiedendogli con voce calma - in un italiano che i presenti ricordano senza inflessioni - di consegnargli i soldi della sua postazione e di quella a fianco.
Dopo aver ottenuto un bottino che si aggira intorno ai 20mila euro, i banditi hanno lasciato la banca e sono fuggiti a piedi, attraversando piazza della chiesa per poi immettersi in vicolo San Giuseppe e poi in vicolo Bargilli.
Il percorso, che tra l’altro è praticamente identico a quello fatto dai malviventi che hanno rapinato il Monte dei Paschi lo scorso agosto, è stato ricostruito grazie alle telecamere installate lungo il corso, che vigilano anche su piazza della chiesa. Dalla banca è partita la telefonata ai carabinieri, che una volta sul posto hanno ascoltato le testimonianza di dipendenti e clienti. Su corso Matteotti anche il reparto scientifico dei carabinieri, che ha effettuato i rilievi all’interno dell’istituto di credito per verificare la presenza di eventuali impronte dei malviventi.
Dalle prime testimonianze risulta che uno dei banditi fosse vestito di bianco, probabilmente con un abito di lino, e avesse il volto scoperto. Mentre il secondo, quello con il volto coperto, indossava una felpa scura.
I carabinieri si stanno occupando di visionare i filmati delle telecamere della banca e di quelle presenti su piazza Carducci, che sono state messe a disposizione dal Comune attraverso la polizia municipale.
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