La protesta
La figlia è dal medico, il padre ruba 50 euro all’infermiera
San Vincenzo, la vicenda all'interno dell'istituto Stella Maris al Calambrone. Ladro per disperazione, l'uomo si è scusato: l'ho fatto per problemi economici
SAN VINCENZO. Lei, la figlia, era in attesa di essere ricoverata. Lui, il padre, durante il consulto medico, ha scassinato un armadietto e dopo aver trovato un portafogli ha sfilato una banconota da 50 euro. Scoperto e bloccato, l’uomo, operaio residente a San Vincenzo, ha restituito i soldi giustificando il gesto con una serie di problemi finanziari. Scuse che non gli hanno evitato l’arresto da parte dei carabinieri e la denuncia per detenzione di un coltello a serramanico. Il sostituto procuratore di turno non ha ritenuto di dover adottare misure cautelari nei confronti dell’operaio che è tornato subito in libertà.
Non è sfuggito agli inquirenti il caso più umano che “criminale” in una vicenda in cui il disagio economico alimenta la disperazione di un padre di famiglia. La vicenda è avvenuta all’interno dell’istituto “Stella Maris” di Calambrone, l’istituto scientifico per la neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza, dove la figlia dell’operaio, presente con la moglie, avrebbe dovuto ricoverarsi. Intorno alle 11,30 un’infermiera è entrata nell’area della risonanza magnetica e ha visto un estraneo rovistare nel suo armadietto. Il ladruncolo si è allontanato, ma senza uscire dal complesso sanitario. Si è portato in un’altra stanza.
Nel frattempo l’infermiera ha chiamato i carabinieri e dalla centrale operativa hanno inviato sul posto i militari di Marina di Pisa. L’armadietto era stato forzato e dalla borsa della dipendente erano spariti 50 euro. Le ricerche sono state rapide. L’operaio, con moglie e figlia, è stato rintracciato quasi subito. Non ha tentato alcuna difesa. Anzi, la sua ammissione è stata piena lasciando turbata la moglie che non si aspettava che il marito potesse arrivare a tanto pur sapendo che non se la passano bene. «L’ho fatto perché ho problemi economici» ha detto ai carabinieri mentre riconsegnava la banconota all’infermiera.
Nel borsello l’operaio aveva un coltello a serramanico, usato per l’effrazione e per il quale è stato denunciato. Il fermo, non trasformato in arresto, è scattato per furto aggravato. Davanti a quell’armadietto l’operaio con la figlia malata in visita dal medico è diventato un ladro per disperazione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google