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Tennis club, scelti i nuovi gestori

Il Tennis di Castiglioncello
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Il Tennis di Castiglioncello

Castiglioncello: una cordata di imprenditori, tra cui la Ego, ottiene la concessione dello storico locale in pineta Marradi fino al 2064

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CASTIGLIONCELLO. «Si è chiusa la prima tessera del mosaico della riqualificazione della pineta Marradi». Lo storico locale del Tennis club - come ha spiegato di fatto l'assessore all'urbanistica Margherita Pia - è stato aggiudicato provvisoriamente al raggruppamento temporaneo d'impresa costituito da Real Estate Management Srl con sede a San Vincenzo (capogruppo), Ego Anima e Corpo di Rosignano e Grapam Srls con sede a Tirrenia. Un'aggiudicazione al momento provvisoria dato che ci vorranno circa 30 giorni, i tempi imposti dalla legge, per verificare i requisiti di partecipazione che sono stati autocertificati dai partecipanti al momento della presentazione della domanda. Dopodiché, se tutto risulterà in regola, il raggruppamento temporaneo d'impresa diverrà a tutti gli effetti il nuovo gestore del noto locale costruito nel 1946 da Marcello Bartoletti assieme alla moglie Matilde Volterrani.

Un locale che ha fatto la storia di Castiglioncello, divenendone per anni il simbolo indiscusso. L'aggiudicazione provvisoria è stata comunicata a seguito del seggio di gara che si è riunito nella tarda mattina del 22 settembre presso la sala dell'edilizia privata della sede comunale di via Don Bosco. La commissione giudicatrice composta esclusivamente da tecnici, due dei quali della Sovrintendenza di Pisa e presieduta dall'ingegner Andrea Immorali ha così comunicato durante la seduta pubblica l'esito delle votazioni sui parametri tecnici, finanziari e temporali assegnati la scorsa settimana.

«Successivamente – ha spiegato l'assessore Margherita Pia che si è quindi complimentata per il raggiungimento dell'obiettivo – si è proceduto prima all'apertura delle buste contenenti l'offerta economica e poi all'attribuzione dei relativi punteggi». Primo classificato il progetto di riqualificazione della storica struttura del Fazzoletto presentato dal raggruppamento temporaneo d'impresa. La votazione ottenuta è stata quella di 81,70 punti, contro i 63,67 raggiunti da Gastronomo Rosso Veneziano di Licitra David con sede a Pistoia. Una società, che si è presentata da sola classificandosi però alle spalle del nuovo gestore, che di fatto lo diventerà dal prossimo mese. Quando potrà dare il via al progetto che vedrà l'attuazione di importanti interventi strutturali richiesti dall’amministrazione, grazie al quale ha ottenuto la concessione del Tennis per 49 anni, fino al 2064.

«La nostra idea – ha commentato Maurizio Foschi di Ego Anima e Corpo – è quella di fare dello sport l'elemento trainante e cardine del nuovo Tennis. Di far diventare il locale un punto di aggregazione e di riferimento per il territorio». Non solo per la disciplina del tennis ma per tutte le attività sportive e soprattutto per i bambini. «Pensiamo ad esempio alla creazione di percorsi formativi, a campus scolastici così come ad accademie di tennis». Se è ancora troppo presto per parlare del progetto in dettaglio, di un progetto – ha sottolineato – strutturale importante che li impegnerà per 49 anni, alcune sono le linee guida fondamentali. Tra queste, il nuovo Tennis che dovrà essere in pronto, almeno in parte (come previsto dal bando) entro la prossima stagione estiva, prevede la copertura invernale dei campi da tennis, una zona ricreativa così come un'area ristoro aperte tutto l'anno.

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