Sicurezza
Numero verde per la sicurezza sul lavoro
CECINA. Un numero verde e un servizio di consulenza gratuita per prevenire le sanzioni in caso di controlli sul rispetto delle normative. È l’iniziativa della Cna per le aziende della Val di Cecina...
CECINA. Un numero verde e un servizio di consulenza gratuita per prevenire le sanzioni in caso di controlli sul rispetto delle normative. È l’iniziativa della Cna per le aziende della Val di Cecina che vorranno verificare la propria posizione in merito alle molteplici normative ed ai conseguenti adempimenti sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, nonché sui nuovi obblighi per la conduzione di mezzi da lavoro.
Dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18, è possibile contattare il numero verde 800 465453 della Cna di Livorno. Questo il canale per far controllare a un esperto gratuitamente la propria posizione attraverso l’analisi della documentazione che deve essere obbligatoriamente in possesso dell’azienda o dei lavoratori. La quantità di norme e la ciclicità nell’aggiornamento formativo per talune figure lavorative all’interno delle aziende, se da un lato puntano a diminuire la possibilità di incidenti sul lavoro o l’insorgenza di malattie professionali, dall’altra indubbiamente comportano un aggravio burocratico ed economico per le imprese non indifferente, soprattutto rispetto alle aziende che operano nel sommerso o irregolarmente e che oltretutto risultano soggette a più difficile attività di ispezione.
Una delle ultimissime novità per esempio in settori molto presenti in zona come l’edilizia, il trasporto, la movimentazione delle merci, la cantieristica stradale, la manutenzione delle aree a verde ma anche alcune aree del commercio, è l’obbligo di dotare dei cosiddetti “patentini”, tutti quei lavoratori che conducono mezzi da lavoro. In questa dicitura ci rientrano i carrelli elevatori semoventi, forklift, piattaforme aeree, celle, escavatori, gru (anche in dotazione a camion e furgoni) e molti altri. Ma ci sono nuovi obblighi formativi anche per chi allestisce cantieri stradali, intesi anche come occupazione parziale e temporanea della strada per esempio in caso di potature o traslochi, e nuove abilitazioni anche per chi effettua trasporti con mezzi fino a 35 quintali.
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