Il dolore
«Panchine in pvc, salute a rischio»
Interrogazione di Mancini (M5S): «Sarebbe bene fermare l’installazione»
ROSIGNANO. Con un’interrogazione la consigliera Mancini (M5S) chiede al sindaco di avere chiarimenti sull’acquisto delle nuove panchine in pvc che risultano “stoccate” sul lungomare Monte alla Rena,
«Nei giorni 16 e 17 settembre si è fotografato sul lungomare di Rosignano Solvay - scrive Mancini - una serie di panchine in pvc, ancora imballate, provenienti dalla ditta Escofet di Martorell (Barcellona, Spagna), presumibilmente destinate a sostituire quelle in ferro - più belle ed ancora in ottimo stato - presenti sul lungomare stesso». Mancini pone alcune domande sulla provenienza dei nuovi arredi urbani. «Nella cittadina di Martorell - scrive - ha sede anche l'azienda in joint venture tra Solvay ed Ineos Inovyn, alla quale la Escofet non può non essere collegata, se non direttamente dipendente». La consigliera chiede di sapere «quanto il Comune ha speso per questa fornitura certamente non a filiera corta, mostrando le fatture e se l'acquisto, davvero non urgente nè razionale, sia stato indotto o almeno suggerito dalla Inovyn locale». Mancini chiede inoltre «se è stato valutato il rischio di rilascio di monomeri cancerogeni di cloruro vinile monomero nel corso dei molti anni in cui dette panchine resterebbero esposte a tutti gli agenti atmosferici e al calore». La consigliera chiede anche se abbia «un senso aver acquistato dalla stessa ditta perfino portaombrelloni in cemento, che avrebbero potuto essere prodotti anche a Rosignano da piccole ditte locali, e se l'amministrazione non abbia intenzione, di fermare l'istallazione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
