Sicurezza
Muore a 40 anni per un’infezione
Addio ad Andrea Battistini, un passato da barman: era dipendente di una ditta dell’indotto Lucchini
SAN VINCENZO. Un cuore malato. Fiaccato da un’infezione con cui stava combattendo da mesi. Fino alla complicazione che nella notte del 16 settembre si è rivelata fatale per Andrea Battistini, 40 anni, originario di Piombino ma da anni residente a San Vincenzo. Dal luglio scorso era ricoverato all’ospedale di Massa Carrara, nel raperto di terapia intensiva, dove nonostante gli sforzi dei medici la situazione è precipitata.
Andrea Battistini, dipendente della Trailer, ditta dell’indotto ex Lucchini, viveva a San Vincenzo con la moglie Elisa Corzani, educatrice al micronido, e il figlio di 18 mesi. Una coppia molto conosciuta. Lui per anni ha svolto la professione di barman e il sorriso e l’apertura verso le persone sono una delle cifre con cui lo ricordano i tanti che si sono stretti al dolore dei familiari. Ai genitori Paolo Battistini, pensionato delle Acciaierie, e Catia Vagelli, pensionata Coop Toscana Lazio, e al resto dei familiari anche le condoglianze della segreteria Fiom. «Siamo vicini ai parenti e agli amici», dice il segretario Luciano Gabrielli.
Grande tifoso della Juventus alla passione per il calcio univa quella dell’impegno nell’associazione Free Time. Andrea in passato ha lavorato allo Zanzibar, lo storico locale sul porto di San Vincenzo. Ma in molti lo hanno incontrato in occasione dei beach party che si tenevano fino al 2014 sulla spiaggia della Conchiglia. Il ragazzo che con il passare delle edizioni della festa sulla spiaggia si è fatto uomo non ha mai rinunciato a dare il suo contribuito all’associazione Piranas.
E tra i primi a piangere e a dare notizia della sua morte è stato l’amico e presidente dell’associazione Luca Schiarito. «Per Andrea e la famiglia ci piacerebbe fare una raccolta fondi».
Quarant’anni e un figlio a cui Andrea è riuscito appena ad insegnare i primi passi. E un futuro di padre da cui la malattia lo ha strappato. È a questo che in molti con il passaparola dei social network hanno pensato. Poco alla volta ha preso forma l’idea di una sottoscrizione. Un modo per dare un segno tangibile di solidarietà ad Elisa e al suo piccolo. Il presidente dei Piranas Luca Schiarito lancia la proposta certo di interpretare la volontà dell’amico scomparso che oltre alla malattia in questi mesi si trovava a fronteggiare le ristrettezze di un lavoro in contratto di solidarietà, messo a rischio dalla crisi in cui è precipitata la siderurgia locale.
«Nel nostro piccolo vogliamo aiutare per quanto possibile la famiglia di Andrea – spiega Schiarito –. Verrà allestito un contenitore presso il ristorante Free Time, gestito dall’associazione Piranas, presso i campi da tennis di San Vincenzo, e chiunque sia interessato può andare lì e dare il proprio contributo. Lunedì 21 settembre provvederemo a consegnare quanto raccolto ai familiari».
La salma di Andrea Battistini, ieri pomeriggio da Massa Carrara è stata trasferita presso la camera mortuaria dell’ospedale di Villa Marina. E da Piombino alle 9,30 di questa mattina arriverà a San Vincenzo alla chiesa di Sant’Alfonso per la cerimonia funebre.
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