Sicurezza
Caos Assistenza, lettera ai volontari
Giovannini chiede collaborazione. Il sindaco: «Regolamentare l’associazione»
CECINA. Che il clima all’interno della Pubblica assistenza fosse diventato rovente lo sapeva anche l’amministrazione. Tanto che il sindaco Samuele Lippi la scorsa settimana ha incontrato prima il presidente, il vice e alcuni responsabili e poi, in una seconda occasione, un gruppo di volontari. Tutto per provare a capire le diatribe interne all’associazione. «Mi hanno illustrato la situazione - dice Lippi - e ho cercato di contribuire alla ricomposizione di questo servizio che è fondamentale». Ma evidentemente neanche il primo cittadino è riuscito a ricucire lo strappo. Così, la sera di lunedì, sono state ufficializzate le dimissioni di sette consiglieri (Mulaz e Becuzzi avevano già lasciato l’incarico nei giorni precedenti, e a loro si sono aggiunti il presidente Giovannini e i consiglieri Botti, Calderini, Tonini e Bilanceri). Dimissioni che sono il segno di uno un testa a testa netto tra due fazioni all’interno del consiglio direttivo dell’associazione. I consiglieri dimissionari preferiscono non parlare della vicenda, e ciò non fa altro che avvalorare la tesi di contrasti personali all’interno del direttivo. Del resto lo stesso Giovannini, pur volendo gettare acqua sul fuoco, ha parlato di «problemi di rapporti personali e contrasti di vedute fra alcuni consiglieri».
Il presidente intanto ha inviato a consiglieri e volontari una nota, datata 15 settembre, in cui chiede ad alcuni ex consiglieri collaborazione per la gestione ordinaria dell’associazione (Poli, Calderini, Botti, Tonini e Suffredini). Al termine della breve missiva, Giovannini lancia un appello a non creare altre guerre interne. «Con l’augurio - scrive - che questo momento passi più velocemente possibile, ringrazio i menzionati consiglieri (quelli delegati per portare avanti la gestione dell’associazione, ndr) e quanti collaboreranno al buon andamento dell’associazione». Insomma la speranza di Giovannini, che dice di non aver deciso se ricandidarsi, è che fino al 24 ottobre, data in cui è stata convocata l’assemblea ordinaria per la nomina della commissione elettorale, la situazione non degeneri ulteriormente.
Il sindaco, dal canto suo, sottolinea «la necessità di normare questo tipo di associazioni. Nella Pubblica assistenza ci sono tante professionalità, a cui forse si affida un onere eccessivo. Il volontariato è fondamentale, e ringrazio chi si adopera in questo senso, ma credo si debba pensare anche a una rivisitazione complessiva del primo soccorso. Non so, per esempio a Rosignano l’Assistenza ha un direttore. Credo sia una riflessine da affrontare».
Anna Cecchini
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