Il Tirreno

In classe coi genitori, controlli ai lavori

In classe coi genitori, controlli ai lavori

Pollicino-Neruda e Collodi le osservate speciali. Spesi 1,2 milioni per la sicurezza. Lippi: «Scommessa vinta»

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CECINA. «E' una scommessa vinta», ha detto nalle 12,30, terminato il giro istituzionale. Samuele Lippi, ieri, deve aver tirato un bel sospiro di sollievo. Perché dopo anni di polemiche e di problemi tutti gli alunni - dalle materne alle superiori - hanno fatto regolarmente ingresso nelle loro classi. E il sindaco ha voluto seguire l’insediamento soprattutto in quegli istituti che hanno avuto maggiori problemi e dove gli interventi sono stati più difficili: gli asili Pollicino e Neruda e la elementare Collodi a Marina.

Al Pollicino, per esempio, i genitori hanno fatto ingresso nella scuola che ospita i bambini dove sono stati messi in sicurezza locali. «Non ci credeva nessuno: da giugno ad oggi abbiamo trovato i soldi e fatto i lavori ed ora tutte le dieci scuole interessate sono in sicurezza. Tutto il patrimonio edilizio scolastico cecinese è in sicurezza». Operazione che è costata alle casse comunali 1,2 milioni. Le imprese edili impegnate per realizzare gli interventi sono state quattro: la Piombino Edilizia, impegnata nel lotto 3, per le elementari Marconi e Rodari (base d'asta 176mila euro esclusa l'Iva), il gruppo Sca a cui è stato assegnato il lotto 1, comprendente le medie Galilei di Palazzi, Fantasìa e nido Fiordiluna, nido Girotondo (base d'asta 198mila euro, sempre Iva esclusa), la ditta Barsotti-Silca, che si è occupata del lotto 4: Pollicino e Neruda, base d'asta 56mila euro esclusa Iva, più il bando per le scuole elementari Collodi di Marina di Cecina (base d'asta 380mila euro) che comprendeva la collocazione delle reti di sicurezza, l'adeguamento del sistema anticendio e la realizzazione della scala esterna; infine la ditta Cesa, che si è aggiudicata i lavori del lotto 2 (Boschetti Alberti e medie Galilei di via Napoli) con una base d'asta di 180mila. In totale un intervento da un milione e 200mila euro. La consegna dei lavori è avvenuta lo scorso 16 luglio, con l'obbligo di consegna entro il 15 settembre. «Certo, mancano da fare alcuni piccoli interventi su finestre, infissi. Ma quello che ci premeva e riportare gli alunni in classe, nelle loro classi».

Lippi comunica che continuerà l’esperienza delle casse della posta in ogni scuola (dove alunni e insegnanti potranno segnalare al comune problemi o proposte). Ma spiega che il monitoraggio sulle scuole non si esaurisce col sopralluogo nel giorno della prima campanella. «Dalla prossima settimana voglio sedermi a mensa con gli alunni, mangiare con loro, controllae la qualità del servizio. E se ci sono suggerimenti sono qui».

Genitori soddisfatti. Ma con l’occhio vigile. Il monitoraggio sugli istituti dovrà essere costante.

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